venerdì, 30 settembre 2005,16:38
Lo immaginavo, dopotutto...
ma pensavo davvero che fosse troppo.
Agli oscar ci va saverio costanzo, un regista sconosciuto, di 30 anni. Ci va con un film anch'esso sconosciuto, che ha fatto incassi ridicoli e che la critica ha totalmente ignorato. Ti chiedi come sia possibile, ma già il dubbio atroce si insinua...quel cognome...
E stai lì a pensare: "ma no, dai... ma ti pare che è proprio lui, non è possibile! Va bene raccomandato, ma non fino a questo punto..."
Poi ne hai la conferma.
Saverio costanzo è figlio del baffopanzo, l'entità più ingombrante della tv di regime.
Ma di certo, per essere arrivato dov'è, il fatto che abbia certe credenziali sarà sicuramente passato inosservato agli occhi di chi giudicava i film in concorso, no?
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venerdì, 30 settembre 2005,09:44
Tutto sommato, Ruini ha ragione.
Ognuno è libero di esprimere le proprie opinioni ed impedirgli di parlare fischiando, non è stato un gesto "signorile", diciamo.
Io invece sarei lieto di ascoltarlo.
Infatti mi piacerebbe tanto sapere, dall'alto della sua encomiabile moralità, cosa ne pensi dei preti pedofili.
Dei tanti casi di preti pedofili di cui si sente parlare dovunque, tranne che sui notiziari e giornali italiani.
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lunedì, 26 settembre 2005,11:38
Domenica, rai, uno mattina, lubrano annuncia che la lega protezione animali si è lamentata con la cepu per lo spot col gatto nero.
Dice che ogni anno muoiono parecchi animali per maltrattamenti e che non è il caso di alimentare questa fobia scaramantica con spot uno che ha come protagonista un gatto nero, ritenuto portasfortuna.
Il primo commento sarebbe "con tutti i problemi che ci sono...", ma voglio andare oltre.
In questo oceano di retorica buonista-fine-a-stessa sembra quasi che si cerchino occasioni per giustificare crociate di benaltrismo gratuite ed inutili.
Probabilmente chi ha attaccato quella pubblicità non l'ha nemmeno guardata bene, dato che il messaggio di base è che la sfortuna, quando si è preparati scolasticamente, non esiste. Quindi è inutile accanirsi sui gatti neri, non è colpa loro. In pratica, l'esatto contrario di ciò che dicono gli animalisti che, in un delirio di manicheismo, sono arrivati a chiedere "a gran voce" il ritiro dello spot dalla messa in onda.
Sempre lo stesso discorso;
siamo in guerra, in recessione economica, sputtanati dall'opinione pubblica internazionale e invece di fare la rivoluzione (come minimo...) ci si attacca al televisore e si minchioneggia attaccando a man bassa, armati di retorica, tutto ciò che non è demagogicamente inquadrato.
Il baffopanzo, in questo caso, fa scuola;
attacca i maghi ed i santoni e ospita preti (!) che parlano di circonvenzione di incapace (!!) ed invitano le persone al raccoglimento e alla preghiera, ultimo baluardo contro la manipolazione e il raggiro (!!!).Tutto questo in una trasmissione che ha come comico laurenti (...?) e come esperta di affari di cuore la lecciso.
La televisione sta diventando davvero inguardabile.
Forse è VERAMENTE arrivato il momento di spegnerla.
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venerdì, 16 settembre 2005,13:55
Leggo oggi su wittgenstein.it, un articolo di Luca Sofri che attacca frontalmente l'iniziativa intrapresa da Beppe Grillo di raccogliere denaro per pubblicare su un periodico straniero una pagina, come quella comparsa su repubblica, che attacchi frontalmente i membri del parlamento che hanno avuto condanne in via definitiva.
E, mi dispiace dirlo, deraglia clamorosamente.
Scrive Sofri:
"Chi ha scontato la pena è per la legge italiana, per il buonsenso e per qualsiasi sana moralità, uno come gli altri. Con gli stessi diritti. Sarebbe assurdo e forcaiolo pretendere il contrario, e non ci spenderei altre parole."
Innanzitutto, la legge italiana è fatta da politici. Quindi, se i politici sono corrotti, le leggi sarano altrettanto corrotte. E un politico condannato in via definitiva diciamo che non sempre è "al di sopra delle parti" o, per dirla tutta, onesto.
E poi, qui si discute di cambiare una legge. Proprio QUESTA legge.
Buonsenso...
ce ne vuole per mandare a governare un corrotto condannato!
Sana moralità...
chi manderebbe i propri figli in un asilo gestito da gente condannata per pedofilia?
chi lascerebbe che a fare le leggi fossero persone che sono state in galera per reati di corruzione?
"La cosa da aggiungere, forse, è che nella richiesta di un intervento legislativo per impedire la candidatura di chi è stato condannato per qualcosa, si possono leggere altri due atteggiamenti: uno, elitario e antidemocratico, che pretende si imponga un giudizio sugli eletti superiore a quello degli elettori. L’altro, autoassolutorio e vile, che vuole liberarsi della responsabilità personale di una scelta come il voto e delle sue conseguenze, delegandola a qualcuno che limiti a monte le cazzate che possiamo fare. "
La gente vota per i partiti ed essi, ottenuti i seggi, li assegnano a gente condannata. Ecco cosa non va, che ben poca gente voti direttamente per certi individui e quindi, di certo, non decide le loro poltrone in parlamento.
Quindi nessuno fa cazzate, come dice Sofri. Semplicemente i voti degli elettori vengono utilizzati in maniera, diciamo, "impropria", ecco.
E poi, parliamoci chiaro;
perchè bisogna accettare passivamente che in parlamento a governare ci sia gente condannata per corruzione, associazione mafiosa, ecc...?
Se la legge non va, la si cambia, no? In certi casi, il diritto all'oblio deve lasciare il passo al buon senso.
Cioè, io te lo concedo, questo diritto.
A patto che tu, politico corrotto, non vada a fare leggi.
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mercoledì, 14 settembre 2005,10:18
Quando uno ha la faccia di belpietro, pare quasi che ogni sua espressione sembri calcolata per strappare schiaffi a più non posso. E su questo, credo non ci piova...
quindi, nel momento in cui uno dei suoi scagnozzi, incaricati di diffondere il germe della disinformazione di regime, si produce in artefatti linguistici che hanno come unica vittima sacrificale il lessico, colpevole di avere delle regole precise a cui attenersi, allora, con malcelato l'entusiasmo, accendo la graticola, isso la croce, ecc...
leggete un pò come il sig. andrea acquarone parla di buchi nell'acqua (meno male che si chiama acquarone e parla di buchi nell'acqua; e se si chiamava fichera...?), a proposito della medium che dice di aver scovato un cadavere disperso nella acque da tre anni:
"Ma è stata davvero lei HA fornire stavolta l'indicazione giusta?"
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=28434&START=1580&XPREC=0
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lunedì, 05 settembre 2005,15:35
Gli americani sparano.
Sempre e dovunque.
I vietnamiti sono comunisti?
gli americani sparano!
Gli afgani danno rifugio a bin laden?
gli americani parano!
Gli iracheni "forse" hanno armi di distruzione ecc..?
gli americani sparano!
A New Orleans ci sono degli sciacalli che, approfittando del vergognoso ritardo dei soccorsi, rubano nei grandi magazzini?
I grandi magazzini delle corporation? e magari rubano per mangiare?
gli americani, ovviamente, sparano.
Anche ad altri americani.
Comunque sono coerenti, no?
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giovedì, 01 settembre 2005,09:10
L'aveva detto e l'ha fatto!
Oggi su Repubblica, c'è la pagina autofinanziata da Beppe Grillo con cui chiede, a nome dei 50.000 visitatori giornalieri del suo blog, di mandare a casa fazio.
Appena cade berlusca, magari una bella pagina giornale potrebbe essere un bel modo di festeggiare...
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