
“Ciao”
“Ciao. Quanto tempo...”
“Puoi dirlo forte. Comunque sei sempre lo stesso. Sempre il solito post-comunista dai capelli lunghi.”
“Ma dacci un taglio (si fa per dire)! Piuttosto, ti sembrano ancora i tempi del fronte della gioventù, che porti ancora i capelli rasati?”
“Sono più comodi e poi ormai ci sono abituato.”
“Sarebbero comodi anche 2 cm più lunghi, fidati. Comunque...”
“Comunque... hai sentito le dichiarazioni di Bagnasco?”
“Sì, anche se avrei preferito non sentirle... vuole una nuova Jihad, questo!”
“Ma perché, non è giusto ciò che dice? Se lasciamo passare tutto, qui fa a finire a porcile!”
“Sì, la vecchia teoria del piano inclinato. Se concediamo qualche diritto ai gay, invece di trasformarli in sapone come faceva Hitler, tra qualche anno avremmo padri che si sposano coi figli gay in chiesa, con sottofondo heavy metal... ma smettila, va!!!”
“Non strumentalizzare le parole di Bagnasco. Le sue convinzioni e credenze sono mutuate dalla bibbia, mica dal capitale di Marx, come le tue! E si sa, ci sono parecchi gay che sono pedofili!”
“Io non la vedo così. Anzi Bagnasco dovrebbe chiedere la depenalizzazione della pedofilia.”
“...? E perché, scusa?”
“Così un sacco di preti uscirebbero di galera.”
“Sei un mangiapreti!”
“E ne vado fiero.”
“E pure relativista.”
“Vedi sopra.”
“E comunque la chiesa ha tutto il diritto di dire ciò che vuole. Poi la politica sceglierà se seguirle o meno.”
“Eh no, mio caro! Bisogna prendersi la responsabilità di ciò che di dice! Questa istigazione alla violenza e alla discriminazione è innanzitutto indecente! Poi pericolosa! Se invece di dirle Bagnasco certe cose, le avesse dette chiunque altro, a quest'ora sarebbe successo un inferno.
Le dice lui e la destra minimizza! Addirittura c'è un certo minchione a destra che dice che chi si scaglia contro Bagnasco vuole la pedofilia e l'incesto!”
“Lui rappresenta Dio.”
“Chi, il minchione?”
“Ma no,Bagnasco!”
“Non mi fare diventare volgare...”
“Tu SEI volgare!”
“Tua sorella è volgare”
“Anche lei, ma questo è un altro discorso! A proposito, ti manda sempre a salutare...”
“Ehhmmm, che brava ragazza... cambiamo discorso?”
“Sì, finiamola qui, che con voi comunisti non se ne esce mai.”
“Bella discussione del cazzo...”
“Come ogni discussioni con chi ha il poster del Che in camera...”
“Intendi i leghisti?”
“...ti saluto.”
“Anche io. Ci sei andato ieri in chiesa?”
“A far che?”
“Ma come a far che?? non era la domenica della palme?
“Sì, ma io non sono praticante.”
“Già, dimenticavo che i cattolici si dividono in credenti e praticanti. Ma tutti uniti contro i gay. Grande serietà, eh...?”
“Ti ho già salutato, vero?”
“Sì. Alla prossima. Sempre qui?”
“Sempre qui. Ciao, compagno.”
“Ciao, camerata.”
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