
(nella foto: due partecipanti al gay pride di Torino)
Nel mio mondo ideale potrei anche non essere particolarmente interessato al successone riscosso dall'ultimo gay pride, tra le strade di quella stessa città che poco tempo fà vide i fasti di quella manifestazione di becero oscurantismo battezzata, a sproposito, “family day”.
Non essendo gay, dovrei essere poco interessato alla cosa.
Ma di questi tempi, qualunque iniziativa avalli e sostenga la secolarizzazione intesa come supporto al laicismo, non può che avere il mio plauso, dato che sembra proprio che solo da quest'ultima possiamo aspettarci il coraggio necessario per votare le riforme, sociali e non, di cui l'Italia ha bisogno.
Secolarizzazione e laicismo.
Due parole che il sedicente “nascente partito democratico” sembra non conoscere, dato che all'interno di esso, il partito “formerly known as” DS sembra succube dei teodem margheritini.
Comunque, tornando al tema;
non si tratta di manicheismo, ma di convenienza e affinità:
da una parte c'è Luxuria, che vede il mondo come lo vedo io - non del tutto, ma in buona parte – dall'altra c'è Volontè.
Questo Volontè.
Che poi era anche questo e tanti altri Volontè.
Meglio Luxuria, cento, mille volte.
Meglio il matrimonio gay, che non mi sembra tutto questo gran male, che la barzellette delle famiglie discriminate.
Le stesse famiglie che in Italia tutti – dalla chiesa agli atei devoti, passando per i democristiani - sembrano voler difendere.
Ma solo quando si tratta di negare diritti ad altri.
P.S.: e sono due post di seguito in cui metto foto di belle donne.
Sto per superare il maestro!
- author: d4rkcloud
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