Non so perché quasi ogni parola esca fuori da un prelato, specie ultimamente, mi sembri un tentativo assolutamente sofistico di sovvertire la realtà.
L'ultimo capitolo di questa miserevole saga ci arriva nientepopodimenochè da Tarcisio Bertone, che di orribile sembra non avere solo il nome.
Innanzitutto leggete qui (segnalazione dell'ottimo Metilparaben).
“Per prima cosa – ha denunciato –, il business che ha accompagnato gli scandali sessuali non ha nulla a che fare con il rispetto della persona umana, con l'aiuto alle vittime, e neanche con il recupero del colpevole – che non possiamo abbandonare all'inferno. Il business creato negli Stati Uniti attorno a questo scandalo è veramente intollerabile”.
No. Intollerabile è l'atteggiamento di chi cerca di discolparsi alterando la realtà.
Manco fosse un Gorgia qualunque (uno che ha giustificato il fatto che dilapidò tutta la sua fortuna senza lasciare niente ai figli “perché non voleva gravarli di questo peso”), il losco figuro di cui sopra lamenta il fatto che la chiesa americana ha dovuto pagare per i reati commessi da gente che agiva sotto il suo operato. Il punto non è più l'odioso crimine perpetrato, ma il fatto che esista nella legislazione il concetto di "risarcimento" che, per sua disgrazia, tocca ai colpevoli o a chi li rappresenta.
Magari potevano semplicemente perdonarli – con un'omelia, ad esempio – oppure prendere i soldi e fare silenzio, in modo che il tutto si sgonfiasse velocemente. Invece no.
Tutto per qualche palpatina a dei bambini, diamine!
“Seconda cosa, spero che altre istituzioni e agenzie sociali affronteranno questo stesso problema con i loro membri, con un'eguale dose di coraggio e realismo rispetto a quella mostrata dalla Chiesa cattolica”
Qui si sfiora il ridicolo. Siamo al “lui è peggio di me”, quindi io non sono tanto male.
Come se Stalin per discolparsi del suo operato mi venisse a dire: “E allora Hitler? Che dovremmo dire di Hitler?”
Ancora.
“tenere a mente che dei 44,000 preti presenti negli Stati Uniti, la percentuale di coloro che sono stati coinvolti in questi scandali è molto bassa”
Partendo dal presupposto base che se la percentuale dei preti smascherati non è altissima (non bassa), è facile ritenere che molti crimini siano ancora impuniti, dato il potere temporale che la chiesa si è autoriconosciuta. Non credo sia semplice andare alla polizia a dire che il prete ti infilato le mani nelle mutande, specie se sei solo un bambino.
E comunque non ho dati per altre categorie, ma non ci vuole molto a capire che la diffusione della pedofilia nelle parrocchie è più alta che in altri luoghi sia per la maggiore presenza di bambini in essa, sia perché il celibato imposto non è sempre accettato inconsciamente con serenità.
In parole povere, se avessero una moglie, le porcate le farebbero a lei! (si fa per dire, signore...)
Chiudo facendo notare che l'articolo titola:
“Il Cardinal Bertone denuncia il “business” sugli abusi sessuali negli Stati Uniti”
Altra sovversione.
Non sei tu quello che denuncia, mio caro. Proprio per niente.
P.S.: Gorgia era nato a Leontini, l'attuale Lentini.
Era un siciliano. E tutto sommato la cosa non mi stupisce. ;-)
L'ultimo capitolo di questa miserevole saga ci arriva nientepopodimenochè da Tarcisio Bertone, che di orribile sembra non avere solo il nome.
Innanzitutto leggete qui (segnalazione dell'ottimo Metilparaben).
“Per prima cosa – ha denunciato –, il business che ha accompagnato gli scandali sessuali non ha nulla a che fare con il rispetto della persona umana, con l'aiuto alle vittime, e neanche con il recupero del colpevole – che non possiamo abbandonare all'inferno. Il business creato negli Stati Uniti attorno a questo scandalo è veramente intollerabile”.
No. Intollerabile è l'atteggiamento di chi cerca di discolparsi alterando la realtà.
Manco fosse un Gorgia qualunque (uno che ha giustificato il fatto che dilapidò tutta la sua fortuna senza lasciare niente ai figli “perché non voleva gravarli di questo peso”), il losco figuro di cui sopra lamenta il fatto che la chiesa americana ha dovuto pagare per i reati commessi da gente che agiva sotto il suo operato. Il punto non è più l'odioso crimine perpetrato, ma il fatto che esista nella legislazione il concetto di "risarcimento" che, per sua disgrazia, tocca ai colpevoli o a chi li rappresenta.
Magari potevano semplicemente perdonarli – con un'omelia, ad esempio – oppure prendere i soldi e fare silenzio, in modo che il tutto si sgonfiasse velocemente. Invece no.
Tutto per qualche palpatina a dei bambini, diamine!
“Seconda cosa, spero che altre istituzioni e agenzie sociali affronteranno questo stesso problema con i loro membri, con un'eguale dose di coraggio e realismo rispetto a quella mostrata dalla Chiesa cattolica”
Qui si sfiora il ridicolo. Siamo al “lui è peggio di me”, quindi io non sono tanto male.
Come se Stalin per discolparsi del suo operato mi venisse a dire: “E allora Hitler? Che dovremmo dire di Hitler?”
Ancora.
“tenere a mente che dei 44,000 preti presenti negli Stati Uniti, la percentuale di coloro che sono stati coinvolti in questi scandali è molto bassa”
Partendo dal presupposto base che se la percentuale dei preti smascherati non è altissima (non bassa), è facile ritenere che molti crimini siano ancora impuniti, dato il potere temporale che la chiesa si è autoriconosciuta. Non credo sia semplice andare alla polizia a dire che il prete ti infilato le mani nelle mutande, specie se sei solo un bambino.
E comunque non ho dati per altre categorie, ma non ci vuole molto a capire che la diffusione della pedofilia nelle parrocchie è più alta che in altri luoghi sia per la maggiore presenza di bambini in essa, sia perché il celibato imposto non è sempre accettato inconsciamente con serenità.
In parole povere, se avessero una moglie, le porcate le farebbero a lei! (si fa per dire, signore...)
Chiudo facendo notare che l'articolo titola:
“Il Cardinal Bertone denuncia il “business” sugli abusi sessuali negli Stati Uniti”
Altra sovversione.
Non sei tu quello che denuncia, mio caro. Proprio per niente.
P.S.: Gorgia era nato a Leontini, l'attuale Lentini.
Era un siciliano. E tutto sommato la cosa non mi stupisce. ;-)
- author: d4rkcloud
- category: riflessioni, religione
- comments: commenti (7)(popup) |
View blog reactions |
commenti (7)
Commenti

Vota su OkNotizie





















