martedì, 06 maggio 2008,13:18


Punto uno:
Il problema non è ritenere più gravi uno o l'altro fatto di cronaca, bensì averli posti su un piano ideale e quindi confrontati.
Un confronto ridicolo a chi c'ha il dramma più grosso, se il poveraccio morto o gli israeliani che hanno visto le loro bandiere bruciate.
Poi aver pure preso le parti sbagliate, a livello di gravità dei fatti, completa solo l'opera.


Punto due:
non sarebbe una questione politica? Un ragazzo picchiato a morte da sedicenti esaltati neo-nazi non sarebbe una questione politica?? Ma scherziamo??? E se l'avessero ammazzato dei tunisini? Lì sarebbe magicamente diventata politica?


Punto tre:
gli assassini cui sopra sarebbero neonazisti?
Io sono pronto a scommettere che di foto di Hitler in casa ne hanno ben poche, mentre di statue, mezzibusti, foto e pubblicazioni del mandibolone parecchie.
E questo spiegherebbe perché certa destra si impegna a spostare la questione altrove, "più a monte", come dicono quelli bravi.

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    Commenti
    #1   06 Maggio 2008 - 14:21
     
    Cè poco da fare... siamo sempre tremendamente italiani.
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    #2   06 Maggio 2008 - 16:48
     
    Strumentalizzerebbero tutto, pur di giocare con l'emotività distorta dell'uomo moderno e il problema che c'è troppa inconsapevolezza in giro. Altrimenti il loro gioco non funzionerebbe.
    Comunque declassificare la vita umana a meno di un simbolo nazionale mio fa venire la pelle d'oca: che schifo!
    Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Tisbe

    #3   06 Maggio 2008 - 16:50
     
    Mah, secondo me si è montata l'ennesima polemica esagerata.
    Anche tu, Carmelo, esageri un poco a mio parere. Fini ha espresso un'opinione, se vuoi contestabile, ma non così grave da allarmarsi. Non ha giustificato quegli assassini; ha solo affermato (e condivido) che ciò che li ha spinti non è stata l'ideologia politica, ma una pulsione personale che poco ha a che fare con la loro appartenza. Tant'è che, a mio parere, appartenere alla destra estrema è solo conseguenza di una disturbata visione della realtà, una visione violenta.
    Ciò che secondo me Fini ha sbagliato, invece, è dare una connotazione politica al rogo delle bandiere israeliane. Per quanto infatti chi le ha bruciate si rifaccia all'estrema sinistra, anche querl loro atteggiamento è dovuto a pulsioni personali, a quel bisogno di estrenare (chissà perché) le proprie frustrazioni su dei simboli con il metodo della violenza. E dalla stessa violenza che muoveva i 5 di Verona, quelli del salone del libro hanno tratto l'idea di bruciare le bandiere. E conseguenza, anche qui, della violenza, è quella di appartenere ad organizzazioni estreme, stavolta di sinistra.
    Gli estremismi non sono mai ideologie: sono violenza e basta. Uccidere o bruciare bandiere non deriva da idee, ma da pulsioni poco nobili.
    Non confronterei, tuttavia, due gesti, seppur violenti entrambi, come ha fatto Fini: E' questo ciò che ha sbagfliato.

    Ciao, Simone
    utente anonimo

    #4   06 Maggio 2008 - 16:52
     
    A Verona c'è l'humus giusto. Un mesetto fa mi trovavo da quelle parti e cosa ti trovo in pieno centro? Un banchetto zeppo di bandiere nere!!! Anche il sangue c'hanno nero... e non se ne rendono conto: classe '87,'88,'89... porca p....!!!
    Emilio
    utente anonimo

    #5   06 Maggio 2008 - 21:44
     
    x Alex: italianità come vizio...

    x Tisbe: fa venire la pelle d'oca anche a me, davvero.

    x Simone: non mi va di derubricare la cosa a semplice sparata poco condivisile di un politico che spesso e volentieri è stato poco condivisibile.
    Fini ha messo le due cose su una bilancia e ha postulato che due drappi israeliani e uno americano valgano di più della vita di un ragazzo.
    Le chiacchere sulle ideologie, le discussioni "a monte", la destra e la sinistra, sono tutte questioni di lana caprina;
    inutili e dannose, oltre che create ad arte per spostare la questione.

    x Emilio: anche qui a Catania qualcosa di losco ogni tanto esce fuori.
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    #6   07 Maggio 2008 - 08:50
     
    Forse l'ho già detto, mi ripeto.
    Non approvo chi brucia le bandiere. Ma ci vuole una faccia di bronzo per pensare che sia paragonabile all'UCCIDERE una persona (indipendentemente dalle motivazioni)

    Fini ha purtroppo dimostrato una cosa che dico sempre: E' un politico molto ma molto sopravvalutato. O crede in quello che ha detto, o ne si è reso conto di quello che ha detto. In entrambi i casi, dire che ha semplicemente sbagliato mi sembra poco.

    Un sorriso al volo
    Mister X di Comicomix
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    #7   07 Maggio 2008 - 10:37
     
    mi sarebbe piaciuto che qualcuno avesse ricordato fatti analoghi ma di segno opposto.Ramelli ucciso a bastonate, fratelli Mattei uccisi bruciati e in ambedie i casi i colpevoli non hanno pagato e nessuno disse nulla contro i compagni che fecero quegli obbrobri.Il tempo cambia tante cose e le le fa vedere distorte.
    utente anonimo

    #8   07 Maggio 2008 - 11:22
     
    Sono fatti "figli" della deriva pre-ideologica che ha preso il paese da decenni. Sono italiani a "tutto tondo", questo è il fatto grave. Non fascisti o altro. Italiani di buona famiglia, con un opinione su tutto, anche non richiesta. Devastati dalla paura di se, della propria pochezza, proiettata su tutto ciò che è diverso. Estraneo. I mostri della porta accanto.
    utente anonimo

    #9   07 Maggio 2008 - 11:24
     
    ps: sono l'anonimo del commento #7..non l'8.. a scanso di equivoci...
    soviet
    utente anonimo

    #10   07 Maggio 2008 - 11:26
     
    volevo dire il contrario..vabbè, ho fatto un macello. chiedo venia.
    Soviet
    utente anonimo

    #11   07 Maggio 2008 - 14:53
     
    Il comportamento di Fini e dello stesso "sindaco" di Verona, Flavio Tosi, è davvero vergognoso.

    Oggi leggevo che alcuni di cdx ritengono che per l'evento di Torino la strategia preferita sarebbe quella di un’altra Genova, e voglio ricordare che per Genova fu Fini che comandò la repressione violenta (Fini non è cambiato...). Se la terza carica dello Stato agisce in questo modo allora ci aspettano cinque anni veramente neri :-(

    Un caro saluto

    Giuseppe
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    #12   08 Maggio 2008 - 01:11
     
    Disse il lupo che si dissetava nel ruscello a monte dell'agnello:" intorbidi la mia acqua".
    utente anonimo

    #13   08 Maggio 2008 - 12:36
     
    L'elemento che trovo più preoccupante è che da molte parti si alzano accuse di allarmismo esagerato.
    Si dice che in Italia la democrazia è ormai così salda da non temere alcun rigurgito... Mah
    Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Audrey1812

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