giovedì, 12 maggio 2005,11:37
Quante volte vi sarà capitato di subire lo sbeffeggiamento di chi ascoltava le vostre aspettative per il futuro;
quando da bambino dicevo di voler fare qualunque cosa che non fosse l'operaio o l'impiegato/ragioniere (con tutto il dovuto rispetto...), il commento variava da una fragorosa risata, a commenti tipo: "ma che pensi che sia così facile? e poi, dove vorresti andare, ma dai..."
Manco a dirlo, questi commenti venivano da famigliari e amici.
Proprio coloro che avrebbero dovuto appoggiarmi.
Quando hai la colpa, grave, gravissima, di nutrire dei sogni, delle aspettative riguardo il tuo futuro, la cosa più difficile da superare è il muro di qualunquismo pessimista che ti ritrovi davanti, puntualmente, ogni volta che condividi questi pensieri con chi hai vicino.
Quasi che sognare sia una colpa, un male da estirpare firmando la dichiarazione sostitutiva per la domanda di assunzione presso un'azienda in cerca di co.pro., che al giorno d'oggi lavoro ce n'è poco e quindi ci si DEVE accontentare.
Che poi, kopros in greco significa sterco.
Come sterco è il co.pro.
E prima si chiamava co.co.co perchè ti riduceva al rango di galline in una stia, a produrre uova.
Pensate che le persone che studiate sui libri di scuola sarebbero lì, se avessero vinto il concorso per statali?

Quanto più ci innalziamo, tanto più piccoli sembriamo a quelli che non possono volare. (Nietzsche)
  • author: d4rkcloud
  • category:
  • comments: commenti (1)(popup) | View blog reactions | commenti (1)
    Commenti
    #1   02 Marzo 2006 - 17:06
     
    Peccato che nessuno lo ha commentato.
    Lo faccio io: bravo.
    Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ManueleRomano

    Commenti


Vota su OkNotizie

Performancing