giovedì, 16 febbraio 2006,09:26
Vorrei dare un senso ai miei post politici, giusto per chiarire in maniera definitiva il mio punto di vista.

Allora;
le elezioni nazionali vedranno fronteggiarsi da una parte un imprenditore inquisito, un fascista finto-pentito, il delfino di Forlani (1) e la truppa scissionista dei razzisti del nord (2), i cui vertici hanno condanne passate in giudicato.
Dall’altra parte ci sta un manager riciclato alla politica che dice di aver saputo dove era tenuto prigioniero Aldo Moro durante una seduta spiritica (3), un ex segretario dei radicali convertitosi alla causa dei cattocomunismi (4), qualche comunista, un ecologista senza programma e uno che si è sposato vergine (5)!
Sembra la trama di un film comico, invece è semplicemente un’analisi lucida e spietata delle persone che ci accingiamo a votare.
Roba da giustificare chi non ci va, a votare.
Ma anche no!
Meglio una qualunque scelta che nessuna scelta.
E allora che si fa?
La differenza sostanziale tra i due schieramenti è puramente ideologica.
Una parte rappresenta idealmente gli ideali della destra e governa imponendo censure, monopoli e chiudendo gli extracomunitari in gulag.
Un regime comunista, insomma.
Dall’altre parte si rappresentano idealmente gli ideali di sinistra, lo si fa stringendo accordi con  banchieri ed assicuratori e si ha la barca a vela .
Capitalisti, insomma.
Allora a cosa si deve il voto per una fazione per un’altra?
Semplice:
ideologia.
E’ tutta ideologia.
Che un governo di destra non approvi pacs e rimandi a casa gli extracomunitari che muoiono di fame nel loro paese, ci può stare. Anzi ci sta tutto.
Non ti aspetti una legge che depenalizza il reato di vilipendio alla bandiera, così che va a finire che prendi una multa più alta scaricando mp3 (altra legge vergogna) piuttosto che sputando sul tricolore.
Da un governo di centro-sinistra ti aspetti pacs, solidarietà, aiuti alle famiglie (veri aiuti, non l’assegnino di maternità che arriva dopo due anni), incentivi alle assunzioni a tempo indeterminato.
E ti aspetti che rubare falsando i registri contabili ridiventi reato penale (6).
Ti aspetti questo e per questo voti.
Anche se non ne sei convinto, voti a sinistra.
Perché il governo di destra non solo non ha rispettato le promesse elettorali, ma ha impoverito il paese.
E non tutto il paese.
Voti a sinistra perché l’alternanza al potere garantisce almeno un minimo di ricambio.
Voti a sinistra perché non vuoi leggere ancora di extracomunitari incarcerati per aver cercato scampo dalla miseria.
Voti a sinistra anche perché sai bene che le leggi sulla sicurezza votate dal governo di destra non verranno toccate.
E che quello (poco) che di buono è stato fatto, rimarrà.
E voti a sinistra perché vuoi che i soldati italiani non ci muoiano più in Iraq, che sei stufo di leccare il culo in maniera così plateale agli USA.

dal sito "Repubblica.it"
dal sito "Repubblica.it"

Che se proprio devi farlo, almeno fallo di nascosto.
Che sei stanco di vedere uno che si è fatto i soldi truffando, andare in televisione a dire che lo stupido sei tu, che non sai come spendere i tuoi soldi.
Voti anche perché Bertinotti è meglio di Bossi.
Che è stato condannato per corruzione. Ed è razzista.
Tu non sei razzista.
Quindi, voti a sinistra.
Sperando di vincere.

(1) http://www.almanaccodeimisteri.info/p22001.htm
(2) http://www.brianzapopolare.it/sezioni/politica/bossi_condannato_2001mag23.htm
(3) http://www.macchianera.net/2006/02/01/il_caso_moro_romano_prodi_via.html
(4) http://www.oikos.org/Politica/rutvita.htm
(5) http://www.sabellifioretti.com/interviste/archives/2001/12/clemente_mastel.html
(6) http://www.rainews24.it/Notizia.asp?NewsID=56954
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    Commenti
    #1   16 Febbraio 2006 - 10:30
     
    Su molte cose che hai scritto sono d'accordo: a cominciare dal fatto che l'alternanza politica sia una cosa positiva. Sono poi d'accordo sull'analisi che fai della sinistra. Non sono però d'accordo sull'ideologia che tu affermi essere propria del centro-destra. Mi sembra un quadro un po' troppo semplicistico. Parli di censure che io non vedo (se ti riferisci agli ormai troppo decantati Luttazzi, Biagi, Santoro...i licenziamenti hanno fatto sempre parte del mondo televisivo italiano: Grillo, Funari e molti altri sono stati mandati via già prima del 2001...se poi ci fosse la censura, tu che sei di sinistra non potresti più scrivere! E grazie al cielo non è così), parli di monopoli che non capisco. Ma soprattutto: extracomunitari in gulag? Trovami i gulag, e poi trovami extracomunitari che siano stati condannati senza processo e quindi senza che se ne sia accertata la colpevolezza. In qwuanto a leccare il culo agli USA, vorrei ricordare che l'Italia (e la sinistra continua a dimenticarsene) NON HA PARTECIPATO ad una guerra che, sono d'accordo con te, è stata sbagliata, ma ha semmai partecipato alla missione di pace patrocinata dall'ONU susseguente all'occupazione militare americana. Ma sì, in fondo avete ragione voi: portiamo via i nostri militari subito, e lasciamo l'Iraq in piena guerra civile...questa sì che è politica di solidarietà di sinistra!
    In ogni caso, non temere: le prossime politiche le avete già vinte...troppa ingiustificata demonizzazione del governo Berlusconi. Ma la vittoria non sarà così netta come ci si aspetta.
    A presto.
    Simone.
    utente anonimo

    #2   16 Febbraio 2006 - 10:33
     
    A proposito della censura: dimenticavo la causa miliardaria intentata nei riguardi di Forattini da D'Alema per quella vignetta sul dossier Mitrokin. Vicenda dimenticata, insabbiata. Questa non è censura?
    utente anonimo

    #3   16 Febbraio 2006 - 10:49
     
    Infatti il commentino acido sulla barca a vela era proprio dedicato al "compagno" D'Alema, illustre esempio di "capitalista comunista"...
    Di gulag la Sicilia ne è piena.
    Sono pieni di marocchini ed algerini sbarcati alla meno peggio, tutti in attesa di essere rimpatriati.
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    #4   20 Marzo 2006 - 21:30
     
    Scusami un attimo, mio nonno ci è morto in un gulag, e mi da molto fastidio che tu dica che quelli sono gulag. Dovresti avere più rispetto di chi a differenza tua il comunismo la vissuto sulla sua pelle e l'ha sofferto.
    Grazie Nikolaj
    utente anonimo

    #5   21 Marzo 2006 - 08:25
     
    Gulag significa "amministrazione controllata di lavoro correzionale".
    Proprio quel lavoro ricercato da coloro che lì vi vengono rinchiusi.
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