martedì, 21 marzo 2006,08:38
Avevo già scritto di Quattrocchi.
Ne avevo scritto bene, avevo trovato molto commovente il video della sua morte, quell'immagine di uomo normale lontano sia dagli ideali di destra che ci vedevano un supereroe, che da quelli di sinistra, che ci vedevano un mercenario senza scrupoli.
Una persona normale.
Adesso a questa persona normale è stata conferita la medaglia d'oro al valor civile.
Un riconoscimento ritenuto doveroso da molti, su cui non voglio esprimere pareri di merito.
Mi chiedo solo:
e i carabinieri di Nassirya?
Non voglio mettermi ad elencare tutti coloro che sarebbero meritevoli di medaglia, da tutti i martiri della mafia, a coloro che cascano da un'impalcatura lavorando in nero per mantenere la loro famiglia, fino alle madri e ai padri di bambini minorati che sacrificano la loro vita per stare vicini ai loro amati.
Però davvero, hanno dato una medaglia a Quattrocchi e non l'hanno data a quei ragazzi saltati in aria durante un'azione di guerra?
O sto dimenticando qualcosa??
Ed Enzo Baldoni?
A lui no?
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    Commenti
    #1   21 Marzo 2006 - 11:43
     
    Ma quale medaglia..........gente che è andata in iraq per uccidere a pagamento iracheni non meritava una medaglia .......
    VERGOGNA
    utente anonimo

    #2   21 Marzo 2006 - 11:47
     
    probabilmente qualcuno ha da nascondere qualcosa di grosso per dare una medaglia ud un mercenario...come al solito siamo in italia
    utente anonimo

    #3   21 Marzo 2006 - 11:50
     
    Utente anonimo, io concordo in pieno con te...avevo dei conoscenti, militari di carriera che stavano per partire per l'Irak qualche mese fa ed erano entusiasti, esaltati all'idea di andare ad ammazzare (anche bambini se necessario)per qualche fottutissimo migliaio di euro....e' uno SCHIFO!!!
    utente anonimo

    #4   21 Marzo 2006 - 11:51
     
    Sono d'accordo con te sul fatto che in tanti meriterebbero la medaglia,anche quelli che non hanno la visibilità che ha avuto la vicenda del povero Fabrizio.Credo che però il presidente Ciampi con questo riconoscimento abbia voluto in qualche modo "risarcire" Fabrizio e la sua famiglia per tutti quegli insulti che si sono riversati su di lui e sulla sua memoria da parte di alcuni soggetti che non dovrebbero nemmeno parlare,visto che non credo che sarebbero capaci di morire dignitosamente come lui.Compreso il "valoroso" utente anonimo che ha lasciato il commento qui senza nemmeno il coraggio di firmarsi...tu la medaglia la daresti ai kamikaze,no?!Vergognati tu!!!

    Ale
    utente anonimo

    #5   21 Marzo 2006 - 11:55
     
    Gente, non vi mettere a generalizzare...
    Mica tutti i carabinieri che vanno in Iraq ci vanno per ammazzare bambini.
    Ci sono parecchi di loro che sono DAVVERO convinti di fare il loro dovere e di servire l'Italia.
    Poi, uno può essere d'accordo o meno...
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    #6   21 Marzo 2006 - 11:55
     
    Noi italiani non abbiamo le palle per pensare con la nostra testa, siamo succubi di un sistema(che abbiamo creato noi o chi per noi)che gira dove gira il vento americano.....
    utente anonimo

    #7   21 Marzo 2006 - 11:59
     
    Ale, cosa significa per te "morire dignitosamente"?
    Credi che un bambino ucciso dalla fame, dalla sete, dal cagotto muoia di meno?
    Credi che un condannato alla sedia elettrica, mentre si sente friggere le membra muoia di meno???? Chiara
    utente anonimo

    #8   21 Marzo 2006 - 12:02
     
    Seto di questa medaglia d'oro se ne discute tanto qualcosa che stride ci deve pur essere. Riflettete gente, riflettete.
    utente anonimo

    #9   21 Marzo 2006 - 12:10
     
    Ale, secondo te la morte e' DIGNITOSA?
    utente anonimo

    #10   21 Marzo 2006 - 12:11
     
    Qualcosa c'è sempre, caro utente anonimo.
    E visto che non ho ancora capito cos'è, non voglio sbilanciarmi, nè in un senso, nè nell'altro.
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    #11   21 Marzo 2006 - 12:12
     
    qualsiasi siano i motivi che si nascondono dietro la vicenda di Quattrocchi, credo che meriti rispetto per aver perso la vita per via di una guerra che non si sa più chi la voglia davvero continuare. chi esalta tanto i valori della vita e della dignità umana, non può dichiarare che la morte di qualcuno sia giusta, neanche del peggior nemico. pertanto, gente di sinistra, non fate i buonisti del c**** come al solito predicando bene e razzolando male!!! Rosa.
    utente anonimo

    #12   21 Marzo 2006 - 12:18
     
    Certo che la pietà umana da ste parti non si sa proprio che cosa sia eh??
    Complimenti!!! Tutti devi veri CRISTIANI!!!!
    utente anonimo

    #13   21 Marzo 2006 - 12:24
     
    Nessuno sta dichiarando che la morte di Quattrocchi sia giusta cara Rosa,anzi, e' un dolore profondo, ma non mi sembra giusto farne di lui un eroe, come lui muoiono tantissime persone al giorno e neanche ci arriva l'eco di queste morti. Chiara
    utente anonimo

    #14   21 Marzo 2006 - 12:25
     
    Suvvia, non vi scaldate.
    Non riuscite a scrivere senza insultarvi???
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    #15   21 Marzo 2006 - 12:27
     
    Conosco 2/3 carabieri che con gli stiprndi pagati si sono comprati la casa. Ma con tutte le cifre che dà Berlusconi non potrebbe dirci quanto ci costa la guerra? la frase detta era la famosa frase di un gerarca fascista prima di essere giustiziato. Lo sapevate?
    utente anonimo

    #16   21 Marzo 2006 - 12:29
     
    semplicemente perchè da subito la morte di Quattrocchi è diventata strumento politico e non etico.
    La medaglia come il sipario su un doveroso silenzio che non c'è mai stato.
    Come il ricordo di tutti i caduti che non ci sarà mai...
    M.
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    #17   21 Marzo 2006 - 12:30
     
    Guarda che la pieta' non e' una caratteristica solo dei cristiani veri....il buddismo, l'islam, il taoismo, l'ebraismo..tutte queste religioni sono accomunate da questa prerogativa........poi si sa, l'uomo e' crudele
    utente anonimo

    #18   21 Marzo 2006 - 12:30
     
    beh, se per ricevere una medaglia bisogna dire una qualsiasi frase di stampo fascista, stiamo freschi....quest'uomo è andato in iraq per uccidere, quest'uomo morto "con onore" non è altro che un criminale, perchè chi uccide è un criminale. e poi anche questa storia della "morte onorevole", non diciamo cazzate, secondo voi se quel criminale non avesse pronunciato alcuna frase adesso sarebbe insignito di una medaglia? luca
    utente anonimo

    #19   21 Marzo 2006 - 12:41
     
    complimenti Carmelo, il tuo blog mi piace molto e soprattutto e' "frequentato" da persone che hanno un po' di sale in zucca..
    Chiara
    utente anonimo

    #20   21 Marzo 2006 - 12:43
     
    quando si trova qualcuno come Quattrocchi che prima di morire pensa alla sua Patria e al suo essere Italiano molte persone che invece in un momento come quello starebbero la ad implorare pietà e a piangere come vigliacchi si prendono il lusso di dire la propria e criticare.....vergognatevi.....io sono orgoglioso di essere Italiano come Fabbrizio Quattrocchi ma mi vergogno di Italiani come voi....pecore.
    utente anonimo

    #21   21 Marzo 2006 - 12:44
     
    Perché la medaglia a Quattrocchi e non ad altri? Per esempio perché tutti gli altri ostaggi, tutti, non hanno avuto il coraggio di reagire come ha reagito lui. Intendiamoci, in quei momenti di terrore è praticamente impossibile farlo, queste sono esperienze assolutamente scioccanti.Ma Quattrocchi è riuscito a ragire in quel modo quando avrebbe potuto stare in silenzio o assecondare i propri rapitori (come ha fatto qualcun altro). Anche mia sorella è morta mentre lavorava, ma non è la stessa cosa...mi addolora che non si voglia o non si possa capire queste differenze.
    utente anonimo

    #22   21 Marzo 2006 - 12:44
     
    Sarcasmo?
    non sono responsabile dei commenti che vengono postati e non censuro niente, io!
    Chiariamo questo:
    siete liberi di scrivere ciò che volete, ma non vi insultate a vicenda, sennò cambio idea e comincio a cancellare, chiaro?
    Dico, si può fare un dibattito senza aggredirsi, no?
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    #23   21 Marzo 2006 - 12:45
     
    E' andato in Iraq a fare un lavoro molto pericoloso e per questo molto ben pagato. Che dire delle notizie per cui ad Abu Grahib tra i torturatori c'erano anche italiani alle dipendenze delle stesse organizzazioni cui apparteneva il nostro? Indyjo
    utente anonimo

    #24   21 Marzo 2006 - 12:45
     
    quanti di noi avremo continuato a portare onore e dignità al nostro paese anche in punto di morte?
    Grande Fabrizio Quattrocchi
    utente anonimo

    #25   21 Marzo 2006 - 12:46
     
    Questa medaglie è una vergogna e serve per spargere una dose di profumo sulla puzza ammorbbante che scaturisce dal nostro intervento in iraq. e' un insulto alla faccia di chi questa medaglia se l'è meritata sul serio e di tutti quelli che cadono sul lavoro e per servizio, eroi del quotidiano, che non sono utili alla propaganda del governo. è l'estremo insulto che questo governo ha dato alla nostra dignità di popolo
    utente anonimo

    #26   21 Marzo 2006 - 12:46
     
    quattrocchi era andato in iraq x "lavoro", per soldi....... non certo x compiere una missione di pace o "portare la democrazia" o "difendere la patria". Sono una non violenta e pacifista, sono contro la pena di morte e le esecuzioni sommarie... chiunque ne sia la vittima e chiunque sia l'assassino carnefice.... ma non darei medaglie d'oro a chiunque muoia pronunciando frasi dignitose e piene d'orgoglio...... fra l'altro dfi tipico stampo fascista (come ha già detto qualcun'altro).
    medaglie d'oro e solidarietà io le darei, che sò... a gino strada, per esempio, o a baldoni o al regista morto a nassarya; e a questo proposito: non dimentichiamo che a quattrocchi la medaglia d'oro e alla vedova del giornalista non l'hanno neanche invitata alla commemorazione ufficiale.
    utente anonimo

    #27   21 Marzo 2006 - 12:47
     
    Onore e dignità( sempre lo stesso lessico ) ad un paese si portano andando GRATIS a svolgere un compito umanitario.Indyjo
    utente anonimo

    #28   21 Marzo 2006 - 12:48
     
    Avete perso il senso di appartenenza...essere italano non vuol dire essere fascisti...siete senza identità...mi sento orgoglioso di essere fascista.....un po meno di essere italiano se voi rappresentate anche solo l'1 per cento degli italiani.
    utente anonimo

    #29   21 Marzo 2006 - 12:49
     
    Questa volta Ciampi ha toppato.
    Non entro nel merito e non voglio giudicare l'uomo Quattrocchi, ma la precedenza l hanno sicuramente i soldati morti a Nassirya.
    utente anonimo

    #30   21 Marzo 2006 - 12:49
     
    Concordo con Luca, chi sa di andare verso una zona di guerra, per ammazzare o semplicemente per "curiosare"sa anche che mette a rischio la sua vita, quindi e' consapevole...smettiamo di vederlo come un martire che e' morto per la patria..per noi che ci siamo ancora..a voi e' cambiato qualcosa?La mia vita e' sempre la stessa, lotto per arrivare a fine mese, lotto per mantenere un posto di lavoro (precario)....Chiara
    utente anonimo

    #31   21 Marzo 2006 - 12:49
     
    Quello del mercenario è un lavoro illegale... e in Italia se fai un lavoro legale, se rispetti le leggi, se ti fai un mazzo tanto per mandare i figli a scuola già sei fortunato se riesci a comprarti una casa o pagare regolarmente l'affitto, se sei sfortunato invece può capitare di morire sul lavoro... ma la medaglia non te la da nessuno... se invece fai qualcosa di illegale, ti danno una medaglia... se fai parecchie cose illegali, beh, diventi anche presidente del consiglio...
    utente anonimo

    #32   21 Marzo 2006 - 12:50
     
    Ma ci fosse uno che si firma!!!
    :-/
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    #33   21 Marzo 2006 - 12:51
     
    e non dimentichiamoci che a questo CRIMINALE e stata insignita pure una via nella città di Como........ già che ci siamo facciamo una via anche a benito mussolini. ebbe un notevole attaccamento alla patria anche lui, e in più durante la sua DITTATURA i treni arrivavano in orario.
    Luca
    utente anonimo

    #34   21 Marzo 2006 - 12:51
     
    Non hanno invitato la moglie del giornalista semplicemente perchè non era la moglie ma la compagna, sai i PACS. Se morisse berlusconi da italiano la medagliala darebbero alla prima o alla seconda moglie? Indyjo
    utente anonimo

    #35   21 Marzo 2006 - 12:56
     
    Fabbizio Quattrocchi...un uomo...un eroe...un italiano...grazie Fabrizio!!!
    utente anonimo

    #36   21 Marzo 2006 - 12:56
     
    quanti "orgogliosi", dove credete che vi porti l'orgoglio?
    Chiara
    utente anonimo

    #37   21 Marzo 2006 - 12:57
     
    Ma perché vi dovete "scannare" verbalmente l'un l'altro? Non potete usare toni più rispettosi e argomentare invece di insultare? Mi sa tanto che l'Iraq ce l'avete dentro le vostre teste!!! Andrea
    utente anonimo

    #38   21 Marzo 2006 - 12:58
     
    Fabrizio, con una "B".
    Chiara
    utente anonimo

    #39   21 Marzo 2006 - 13:00
     
    E anche con una r
    utente anonimo

    #40   21 Marzo 2006 - 13:01
     
    Ciao a tutti, buona continuazione e...
    utente anonimo

    #41   21 Marzo 2006 - 13:19
     
    chiara, sei veramente una persona intelligente
    Luca
    utente anonimo

    #42   21 Marzo 2006 - 13:19
     
    e che sia chiaro...lo dico senza ironia
    Luca
    utente anonimo

    #43   21 Marzo 2006 - 13:23
     
    le madaglie all'onore civile si danno a chi salva una vita (ne basta una sola), non a chi toglie la vita.....c'è stato un unico vero EROE in iraq, l'ITALIANO CALIPARI....sono orgoglioso di essere italiano grazie a quest'uomo....lui si che è morto con ONORE.
    Luca
    utente anonimo

    #44   21 Marzo 2006 - 13:27
     
    Che tristezza! Mi sembra che in troppi siete condizionati dal clima di "scontro su tutto" che pervade la campagna elettorale...
    Qui non centrano ne destra ne sinistra, ne comunisti ne fascisti, qui si parla d'altro, si chiede se è giusto che si conceda un'onoreficenza, la più alta, per un cittadino che è morto in cirocostanze tragiche. Il "valore civile" di una morte non stà a noi deciderlo, certo che è anomalo veder premiato chi in Iraq è andato non per ideale o per dovere ma per scelta, scelta di denaro, sia chiaro questo, di una retribuzione sicuramente lauta e non conseguente ad oopera di assistenza ed aiuto ai deboli o ai civili. Niente fini umanitari ma un puro rapporto di lavoro che comportava alti rischi, accettati dai contraenti in quanto certamente consapevoli che in Iraq non si andava a raccogliere margherite.
    Io non condivido questa decisione perché non credo agli atti di eroismo, la parola eroe deriva da "eros" inteso come "amore disinteressato", "passione travolgente", tutta roba da romanzo in un mondo dove la vita umana ha davvero poco valore, specie a certe latitudini.
    Io credo che Fabrizio e i suoi compagni d'avventura avessero fatto una scelta forse senza troppa lungimiranza o forse perché erano stati convinti a credere che l'Irag ormai era un luogo dove si aprivano solo belle prospettive ed i rischi sarebbe via via diminuiti, ma così non è stato...
    Se sapessimo di più su tanti aspetti della vicenda non saremmo nemmeno tanto accaniti, ne da una parte ne dall'altra, ne pro ne contro, ma così non potrà essere, così non è mai in tanti fatti Italiani!
    Concludo con il rammarico che si sia data più risonanza a questo fatto che a quello di Nassirija, anche lì non si sà la verità, anche lì non ci sono eroi, ma almeno lì ci sono persone che in Iraq ci sono andate per fare il loro lavoro, non stiamo adesso a discutere se con entusiasmo o per puro dovere, poco importa!
    Quello che deve far riflettere è che loro la ci stavano a rappresentare l'Italia ed in Iraq non erano entrati "di contrabbando"...
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    #45   21 Marzo 2006 - 13:59
     
    la morte di un essere umano è sempre una tragedia,ci mancherebbe,e sicuramente anche le donne e i bambini innocenti morti a causa della guerra non devono essere dimenticati o ritenuti morti di serie b.Il problema in questo caso è che quel povero ragazzo è stato ingiustamente insultato e trattato da mercenario.faccio un esempio di morte poco dignitosa:morire a genova mentre stai cercando di lanciare un estintore su una jeep dei carabinieri...fabrizio ha fatto una scelta consapevole dei rischi che correva e ha pagato in prima persona,ma perchè insultarlo senza motivo?forse perchè non ha cantato bandiera rossa prima di morire?!

    Ale
    utente anonimo

    #46   21 Marzo 2006 - 14:09
     
    Il punto di vista di chiunque è sensato e merita rispetto. Io vorrei aggiungere che l'evento(di questo si tratta), andrebbe collocato oggettivamente. Purtroppo oggigiorno le notizie sono per così dire ampliate, offuscate dalla mediaticità che porta con sé detriti, residui, un po' come le inondazioni.
    Concludendo, direi, è morto un uomo che svolgeva un' attività (per altro non ben definita) remunerata e di questo siamo spiacenti, ma vi sono altri uomini, come il giornalista Baldoni che avrebbero meritato più rispetto.
    Grazie di tutto Enzo.
    Stefano.
    utente anonimo

    #47   21 Marzo 2006 - 14:31
     
    Nel '95 ho fatto il militare e ho avuto modo di vedere ufficiali che "litigavano" per andare in guerra ... e non erano mossi certamente da motivi umanitari, bensì da lauti stipendi (per loro stessa ammissione)! Non voglio insultare la memoria di Quattrocchi, ma anche se mi sono commosso nel vedere il video della sua esecuzione non riesco a dimenticare che lui era in Iraq perchè aveva accettato i rischi connessi. Onore per la dimostrazione di patriottismo da lui data, ma nessuna medaglia per lui ... c'è chi sicuramente la merita di più!!!!
    utente anonimo

    #48   21 Marzo 2006 - 14:33
     
    Scusate, ma mi sono dimenticato di firmare la pubblicazione appena fatta. Saluti a tutti (nessuno escluso anche se la pensa diversamente da me)

    Marco
    utente anonimo

    #49   21 Marzo 2006 - 15:09
     
    lasciate perdere!!! sono discorsi piu' grandi di voi...non sapete neanche di quello che state parlando...e ve lo assicuro! non ne sapete un bel niente!
    utente anonimo

    #50   21 Marzo 2006 - 15:13
     
    e,allora illuminaci tu che sai tutto...
    utente anonimo

    #51   21 Marzo 2006 - 15:19
     
    ma vi rendete tutti conto di come è stato ucciso quel ragazzo! chiudete un attimo gli occhi stronzi e provate ad immaginare quale atroce paura e sofferenza ha dovuto subire il ragazzo, che nonostante tutto nelle sue ultime parole ha decantato il suo essere italiano. E l'ha fatto anche per voi fottutissimi froci che passate i vostri giorni a farvi mantenere dalla mamma e criticare chi per mandare avanti la sua famiglia e la sua vita è stato costretto ad andare in iraq a fare il mercenario.
    sono orgoglioso di essere italiano!
    utente anonimo

    #52   21 Marzo 2006 - 15:35
     
    Beh ... sei un italiano maleducato!!!! Porta rispetto per le persone prima di tutto.

    Marco
    utente anonimo

    #53   21 Marzo 2006 - 15:46
     
    Perchè si deve ridurre tutto ad un discorso di destra e sinistra?
    Perchè bisogna per forza insultare e denigrare?
    Non si può essere in disaccordo senza mancarsi di rispetto?
    "criminale"?
    "occhietti stronzi"?
    Viene voglia di staccare i commenti e buonanotte, ecco.
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    #54   21 Marzo 2006 - 17:01
     
    beh, a casa mia una persona che ammazza che ne ammazza un'altra viene chiamata criminale...forse è un termine improprio, ma tant'è....
    ciao a tutti
    Luca
    utente anonimo

    #55   21 Marzo 2006 - 17:10
     
    Magister stacca i commmenti. La tua è una buona idea. Sull'argomento la tua pacatezza è evidentemente fuori luogo.
    Il commentatore 51 da pure del Frocio al precedente, e pensa che tutti gli altri sono dei fighetti figli di papá.
    Visto che nella mia vita ho scaricato camion e fatto il manovale allora posso parlare? Mica si deve per forza andare in Iraq per fare qualche soldo. Io ultimamennte ho anche avuto fortuna grazie a Dio. Ma dico io: è possibile che esistono lavori eroici, e altri no?
    E se quatrocchi quando è morto non avesse detto niente, non sarebbe comunque da rispettare. Non da dargli una medaglia. Un eroe è uno che rischia la sua vita per salvarne un'altra. Quattrocchi questo non l'ha fatto. ERa là per lavoro, è una vittima di ALCUNI terroristi-resistenti-ladri, quello che erano, ed è morto ucciso urlando in faccia ai suoi carnefici. Ma non aveva altre scelte. Poteva morire piangendo (che è una cosa onorabile) o gridando. Lui ha gridato che è italiano. Non è sufficiente per essere un eroe. Non ha scelto, non si è sacrificato, sarebbe morto comunque.Marco
    utente anonimo

    #56   21 Marzo 2006 - 17:11
     
    Sono un ltro Marco, rispetto a quello di prima. Mi chiamerò Marco SEcondo
    utente anonimo

    #57   21 Marzo 2006 - 17:23
     
    Quanti dei militari professionisti che oggi sfornano le forze armate avrebbero come ultime parole "così"uore un italiano:
    Sono certo che tanti professinisti militari oltre che al rischio guardano l'utile che sta sotto la bandiera e non i sembra che in Iraq i militari depredati della loro vita erano tanto giovani o truppe scelte, Italiani se avete una fede ed un cuore non ragionate quanto porta ad un militare il suo utile d'esercizio.
    Mi sembra rispettando le ns. forze armate in Iraq non si sono attualmente distinte per atti eroici.
    Quattrocchi è orto e sapeva di morire ed il filmato è stato ftto anche per dare una verità crudele se di fronte alla morte uno piagnucola o chiede pietà
    Platone diceva soltanto gli eroi vedranno la fine della battaglia e dunque Italiani asciamo nella sua dignità Quattrocchi che non ha dimostrato nemeno nel'ultimo momento della sua vita di essre un codardo.
    RISPETTATELO
    utente anonimo

    #58   21 Marzo 2006 - 17:27
     
    Il punto è che, probabilmente, Quattrocchi non la voleva nemmeno quella medaglia.
    Voleva tornare a casa vivo.
    Temo che un pò tutta la faccenda sia stata strumentalizzata, da qualcuno che aveva interessi precisi.
    Interessi che non comprendevano medaglie ai carabinieri di Nassiriya.
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    #59   21 Marzo 2006 - 17:40
     
    La morte è una livella, è vero. Ma a me quando hanno ucciso Baldoni si è stretto proprio il cuore e il fatto che non se ne sia riconosciuto il valore mi fa pensare solo a cose che non voglio pensare.
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    #60   21 Marzo 2006 - 20:33
     
    A' numero 57 guarda che chi sta per morire piange. Solo per te piagnucola. Le lacrime hanno tanto onore...Ma quanto godi ad usare le letter a stampatello. E' solo propaganda. Non va bene, ed è da disonorati approfittare della morte delgi altri.
    Non è uno eroe, ma una vittima, ed è prprio per questo che lo rispetto.
    utente anonimo

    #61   21 Marzo 2006 - 21:02
     
    chi va in un posto dove c'e una guerra in atto e ci va armato non va a vendere noccioline e se viene preso non gli dicono bravo e se poi e strapagato non direi che lo fa per amore di pace non vi pare la medaglia la dovrebbero dare a quelli della crocerossa quelli si che vanno per i valori di pace e rischiano la vita per questo........riflettete gente
    utente anonimo

    #62   21 Marzo 2006 - 23:13
     
    X chi offende la sua memoria: xchè 4occhi sarebbe stato da condannare? Essere un agente di sicurezza "a pagamento" (come ogni professione del resto, compresa qlla delle 2 simone) sarebbe criminale? Per quale motivo e con quali prove? Nessuna, come al solito. Un body guard non è mica un killer, razza di incompetenti! Voi e la vostra lingua velenosa che come al solito nascondete dietro la vostra vigliacca superficialità retorica da pseudointellettualini del quarticciolo. La dignità di Fabrizio era grande come il cielo, la vostra piccolezza morale la si legge, invece, nei vostri interventi scorretti e privi di razionalità. Medaglia sacrosanta, vi dico...alla faccia vostra!
    utente anonimo

    #63   22 Marzo 2006 - 08:34
     
    Ho lavorato per Onorcaduti (il dipartimento del Ministero della Difesa che si occupa delle onoranze funebri, sepolture etc. ai caduti di TUTTE le guerre), posso garantire che i militari (EI e CC) caduti a Nassirya sono stati decorati con apposita medaglia, come era peraltro giusto che fosse.
    Ritengo una cosa riprovevole, oltre che un pessimo esempio per i cittadini decorare con una medaglia, quale che sia,un MERCENARIO; purtroppo questa decorazione è stata proposta direttamente dal Ministro degli Interni quindi Ciampi, per non aprire contrasti istituzionali l'ha "dovuta" conferire... Mi auguro che il DIS-onorevole Pisanu ne debba rispondere almeno in coscienza a tutti i decorati della storia patria!
    Ricordo, a titolo di esempio, le migliaia di coscritti 18enni che sia nella prima che nella seconda guerra mondiale sono stati decorati con una semplice Croce al Merito di Guerra per essere morti in combattimento!
    BANDIERE A MEZZ'ASTA PER LA MORTE DI UN MILITARE, BANCONOTE A MEZZ'ASTA PER LA MORTE DI UN MERCENARIO!
    utente anonimo

    #64   22 Marzo 2006 - 09:57
     
    Di mercenari voi comunisti ve ne intendete,visto che tra di voi c'è gente che prestava i propri servizi,a pagamento,all'URSS che puntava i suoi missili nucleari anche sull'Italia (vedi Cossutta).E infangate la memoria di questo ragazzo!Ma vergognatevi!!!!

    Ale
    utente anonimo

    #65   22 Marzo 2006 - 10:00
     
    Beh si offre sempre il peggio! Che schifo un "MERCENARIO" che muore manifestando l'orgoglio di essere italiano!
    Si che schifo in un momento in cui l'amor patrio è un sentimento fuori moda. E poi chi gli ha dato il premesso di ritenersi italiano in un simile frangente.
    Immaginate poi che vergogna sapere che quelle immagini in cui si è visto che qualcuno è ancora fiero di essere italiano hanno fatto il giro del mondo!
    Se non avete altro di meglio da fare dimenticate cos'è il rispetto ed aprite la bocca!
    utente anonimo

    #66   22 Marzo 2006 - 10:34
     
    Che brutto leggere certi interventi, possibile che non si riesce a non metterla in politica di infimo rango?
    Possibile che non si voglia fare considerazioni da persone civili?
    Il termine "body guard" qui non centra nulla, se non erro i quattro sventurati lavoravano "per" o "in stretta connessione" con una certa "Presidium", una società di quelle che, a rincorrerle in giro per il mondo, ci si perde in fretta...
    Andate a leggervi gli articoli, in inglese, dei principali giornali inglesi ed americani e "fatevi una cultura"!
    Io li leggo da tempo perché in Italia non so più, a volte, a chi credere, leggete e poi esprimete un'opinione.
    Non voglio criminalizzare nessuno, certo che lavorare per società come quella e poi trovarsi nei guai non dev'essere così difficile!
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    #67   22 Marzo 2006 - 11:51
     
    si parla di medaglia, ma l'inchiesta aperta per verificare come c'erano arrivate quelle persone in iraq? che fine ha fatto tutto questo?
    finchè la patria è medaglia, è oro, è onore non è nulla. siamo nel 2006. ancora accettiamo l'idea di una guerra a cui partecipiamo, e di questo che dovremmo vergognarci altro che onore, ancora accettiamo l'idea che qualcuno muoia per la patria. ma cosè la patria? la conoscete voi se attraversate l'italia? abbiamo al governo gente che urla italia merda, che fa finta che la resistenza sia stata poca cosa, che svuota la morale e l'etica di una nazione, che rende tutto ridicolo. non abbiamo capito tante cose, ci piacciono le favole e i miti.
    utente anonimo

    #68   22 Marzo 2006 - 12:30
     
    ma come c**** fate a non rispettare la morte di qualcuno? è una delle immagini più tragiche che si siano mai viste in TV. anzi, ho ritenuto anche quella una grande mancanza di rispetto. spiattellare davanti agli occhi di tutti una scena così squallida! Ragazzi, mettiamo da parte le ideologie. è morto un uomo per motivi per cui io in prima persona non morirei mai perchè non dedico la mia vita allo stato o al mondo politico! è necessario che qulacuno lo faccia, con aiuti umanitari, come missionari di pace o come difensori della pace (qualcuno lo fa con la guerra!!!). in ogni caso, sono persone che si prodigano non solo mentlmente comenoi in questo momento ma anche fisicamente. ed è ovvio che mettono a rischio la propria incolumità. noi abbiamo il dovere nonchè l'intelligenza di rispettare tutti!la medaglia ad uno non esclude la possibilità di darne un'altra a qualcun altro che ha avuto la stessa sorte! a presto.
    utente anonimo

    #69   22 Marzo 2006 - 12:37
     
    non misono firmata. sono rosa.
    utente anonimo

    #70   22 Marzo 2006 - 12:39
     
    Signori della sinistra"in malafede"non si stà giudicando quello che faceva quattrocchi ma come è morto: con dignità, vi era una documentazione filmata,di nessuno degli ostaggi americani inglesi ecc ecc abbiamo documentazioni di un comportamento simile in punto di morte. e si, la morte, signori della sinistra esiste e arriva per tutti anche per voi coloratissimi figli di papà, si spera solo che ci sia concesso quando arriva di guardarla negli occhi e affrontarla con dignità. In quel momento non esistono ne buoni ne cattivi ma solo esseri umani pronti al grande passo..anche un povero anche l'ultimo dei disgraziati in quel momento può avere la possibilità di essere più in alto di tutti.
    utente anonimo

    #71   22 Marzo 2006 - 13:27
     
    Ogni giorno muoiono migliaia di bambini di fame e di sete, oppure per una bomba in un mercato di Baghdad o in mille altri posti al mondo, muoiono senza nemmeno sapere perché e...per chi. Dimmi "utente anonimo" del post #68 cos'è più tragico tra i filmati (tutti quanti intendiamoci!) visti in TV e quelli dei bambini con le braccia e le gambe squarciate dalle bombe dei terroristi o dalle bombe degli aerei.
    Tu parli di missioni di pace ed umanitarie ma i nostri quattro sfortunatissimi connazionali, in Iraq, dubito molto che ci sono andati per aiuti umanitari o per difendere donne e bambini. Con questo non dico che meritavero di finire in quel modo, sia chiaro e, lo ripeto, facevano qualcosa di molto, molto pericoloso e ne erano consapevoli in pieno o quantomeno ne hanno preso consapevolezza quando è accaduto quello che tutti conosciamo...se poi davvero conosciamo tutta la verità...
    E tu "utente anonimo" del post #70, nella seconda parte del Tuo intervento esprimi un concetto profondo, che condivido in pieno, ma che contrasta profondamente con il livore che esprimi nella prima parte del Tuo post...peccato...
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    #72   22 Marzo 2006 - 15:09
     
    Buon giorno a tutti, ho letto attentamente le vostre idee, e senza commenti ora esprimo la mia: credo che se proprio dovevano dare una medaglia, forse era più giusto che questa venisse data a CALIPARI, che si è dovuto recare in Iraq per salvare una nostra giornalista, che pur avendo avuto tutti l'ordine di rientrare in italia perchè la situazione in Iraq era diventata pericolosa per i nostri connazionali "civili", si trovava ancora li, ed è morto per salvare la stessa, facendo scudo con il suo corpo. Credo che questo episodio renda perfettamente bene l'idea dell'EROE, cioè colui che muore per salvare la vita di qualcun' altro. Non so se già gli sia stata conferita la medaglia al valore, cmq se così fosse se ne è parlato poco, anzi per niente.
    Per quanto riguarda Quattrocchi, credo che si meriti cmq del rispetto da parte di tutti noi, come se lo meritano tutti coloro che sono morti giustiziati da dei terroristi, qualunque sia il loro colore di partito.

    Paola
    utente anonimo

    #73   22 Marzo 2006 - 15:21
     
    Diamo una medaglia alla Sgrena che è andata in Irak per farsi pubblicità, costare a noi italiani (per il riscatto)e poi vendere libri e fare i soldi! poveretta!
    utente anonimo

    #74   22 Marzo 2006 - 16:09
     
    cara signora Sgrena, mi auguro che il destino le riservi una lunga vita, destinata magari destinata dal rimorso dall'aver provocato, con il proprio assolutismo ideologico ed una dose di ingenuità che un'osservatore superficiale potrebbe definire idiozia, all'uccisione di una persona degna e dignitosa. quindi come contribuente che ha partecipato al pagamento del riscatto per la Sua liberazione, le chiedo di affrontare per una volta con dignità le conseguenze di una serie di scelte sciagurate rivolte ad alleviare le sofferenze di chi subisce una ingiusta guerra da parte dello stato italiano vile ma riconoscente persino verso una oppositrice senza senno, senza strumentalizzare la vita e la morte di chi ha avuto il coraggio delle proprie azioni.
    utente anonimo

    #75   22 Marzo 2006 - 17:02
     
    vedi acemax se guardo obbiettivamente i casi di quattrocchi prendo atto che chi getta m...su valori base che riguardano l'approccio più intimo di ogni singolo essere umano verso il più grande mistero della vita, sono essenzialmente schierati da una parte. e che dato il loro approccio dottrinale sindacano anche su come deve morire una persona o su chi è più degno..in quanto, loro sono gli illuminati. bene io vedo in quattrocchi per tutti i problemi, le speranze, le paure che ha dovuto affrontare da persona normalissima, per una vita dignitosa, un gigante, dall'altra solo dei poveri nani indottrinati che non hanno nessuna percezione degli aspetti più intimi dell'uomo
    utente anonimo

    #76   22 Marzo 2006 - 19:14
     
    ...Non sono un ragazzino da oltre 10 lustri, ma sentendo i commenti dettati da una retorica, che la scuola insegna, con la cultura e la gioventù ribadisce, rimango sconcertato dalla generale intolleranza per tutto e tutti, e una voglia di egocentrismo che fa paura. Tutti giudicano tutto e tutti, e nessuno ha la minima decenza di farsi una vera autocritica interiore, un vero esame di coscienza per smettere di essere su un piedistallo di superiorità e infallibilità e nel diritto di stabilire a priori cosa sia giusto o meno e quali siano le cose giuste o ingiuste. Il giorno non è migliore della notte o viceversa, come non esiste davvero una dualità inscindibile per tutte le cose. Una medaglia, non quelle banali metalliche assegnate a questo o quello per meriti o lutti o sfide, per appagare un senso di innata competizione umana, avrà mai una scindibilità. Ci sono poveri perchè ci sono troppi che vogliono tutto per loro, ci sono morti perchè c'è chi uccide e sindaca chi ha il diritto di vita o meno, ci sono problemi ambientali, quasi 900 specie di esseri viventi scomparsi in meno di 200 anni nel mondo, ci sono ancora miseria, fame, morti per guerre mai giuste, dettate da persone che si sentono gli unti di dio e migliaia di vere pecore che li seguono, senza mai connettere il proprio cervello, ma aggregandosi a gruppi o fazioni, tipiche da branco. leggetevi:" Chi ha paura del lupo cattivo" di Musatti e capirete la grande differenza fra individuo e branco. Imparate ad amare, prima di tutto, accettare le diversità come unicità di questo mondo. E' la diversità che da' la bellezza al creato, che siate cattolici, buddhisti, musulmani...quello che cavolo siete, ma siete comunque esseri umani..Non esistono guerre giuste,mai, ma solo dolore, sofferenza di gente che come noi ama, ha figli che muoiono e lo stesso modo di piangere. Non esiste un dolore cristiano o musulmano. La morte ha lo stesso tipo di presenza, lo stesso sapore per tutti. Basta per favore con quello è giusto e quello è sbagliato, di giusto ci sarebbe la vita e il tollerarla come valore universale, non certo portare morte con la scusa della democrazia, o usare la pena di morte per punire con lo stesso modo, paventando giustizia divina...Ci sono morti inutili solo perchè qualcuno, investito da un dio tutto suo, ci dice che sia giusto così...davvero le pecore siamo tutti noi, se non decideremo mai di essere solo un essere vivente che in fondo, poi, non è padrone di niente e di nessuno.neppure della proria vita. La vita non la chiediamo e ci viene data, come ci viene tolta senza che noi lo vorremmo. Non basta questo un po' per riflettere abbastanza sulla nostra fragilità ,da non scaricare come inutile rivalsa, come colpa, su altri innocenti? Le medaglie non sono nulla e non servono a nulla: Il mondo esiste da prima della nostra venuta da homo abilis, ed esisterà dopo la nostra scomparsa da questo piccolo pianeta insignificante, che abbiamo la presunzione di volere o poter dominare.
    Vi voglio bene a tutti, rossi, neri, bianchi o gialli...pier
    utente anonimo

    #77   22 Marzo 2006 - 20:02
     
    Sono di nuovo l'ex dipendente di Onorcaduti del post 63,
    concordo pienamente con Paola del post 72 e volevo informarla che a Calipari è stata conferita, come era giusto che fosse la Medaglio d'Oro al Valor Militare.
    utente anonimo

    #78   22 Marzo 2006 - 21:38
     
    1. Carissimo ex dipendente di Onorcaduti perchè non dici che quei poveracci di Nassirya hanno avuto una medaglia nata da apposita legge anzichè la medaglia d'Oro al Valor Militare visto che sta diventendo una consuetudine darla quando un militare muore!
    2. I militari che vanno all'estero tanto per rendervi edotti non guadagnano oro anche perchè la missione viene tassata in base allo stipendio italiano e a fine anno fa cumulo sul CUD;
    3. Chi non ha mai provato personalmente cosa significa andare in mix all'estero, non vi offendete, non apra bocca perchè non sapendo nulla è tutto fiato sprecato;
    4. Essendo militari, quasi tutti sono comandati d'ufficio;
    5. Per finire e rispondere a quell'anonimo che ha detto che 2/3 carabinieri hanno comprato casa penso che Lui prima di aprire bocca faccia un esame di coscienza perchè per comprare una casa ci vogliono tante ma tante mix da fare, una, due o tre non bastano nemmeno per una stanza..
    utente anonimo

    #79   23 Marzo 2006 - 05:46
     
    mi è piaciuta la sig.ra sgrena,ha detto che QUATTROCCHI essendo x lei un mercenario non gli doveva essere attribuita una medaglia al valor civile,io dico: come fà quella faccia da culo a dire idiozie del genere,bèh è vero una che ha sparato a zero anche su chi gli ha salvato la vita,può dire tutto ciò che gli pare!!!!!giornalisti merdosi spocchiosi e comunisti con i soldi ma tanti soldi,......sgrena Merda non sei degna di essere ITALIANA........viva L'ITALIA viva La PATRIA!!!!bravo PRESIDENTE CIAMPI che hai restituito l' ONORE AL PATRIOTA "FABRIZIO QUATTROCCHI"
    utente anonimo

    #80   23 Marzo 2006 - 08:41
     
    io credo che il motivo scatenante, per l'assegnazione della medaglia intendo, sia stato quel modo così unico di rivolgersi ai suoi giustizieri, quelle sette famosissime parole: "vi faccio vedere come muore un italiano"
    ciao
    utente anonimo

    #81   23 Marzo 2006 - 10:20
     
    La sgrena invece di dire cazzate deve ricordarsi che calipari è morto per causa sua e solo questo fatto la deve far ammutolire e far ritirare come minimo in un monastero..invece da buona comunista senza valori o se vogliamo con valori ma "universali".."il che è la stessa cosa" ha resettato tutto, e appoggiata da quegli esseri immondi dei suoi colleghi ha pure il coraggio di giudicare l'operato di un ragazzo(lavoratore)lui sì, morto con dignità, ps le testine che parlano in maniera denigratoria di quei lavoratori veri che sono andati a PROTEGGERE dagli attacchi di predoni le attività civili che comunque riguardavano la ricostruzione non sanno nemmeno la differenza che passa tra un metalmeccanico e uno studente universitario...
    utente anonimo

    #82   23 Marzo 2006 - 10:59
     
    PER L'AUTORE DEL POST 78:

    Sono di nuovo l'ex funzionario di Onorcaduti dei post 63 e 77, volevo risponderti, da quello che scrivi mi sembrerebbe che tu sia stato in forza all'Esercito od a qualche altra FF.AA. di conseguenza dovresti sapere che la Medaglia d'Oro al Valor Militare è conferita unicamente per azioni di eccezionale eroismo; per motivi di lavoro ho avuto l'onore di conoscere almeno una dozzina di reduci pluridecorati della 2 Guerra Mondiale, oltre ad avere a che fare con esumazioni e rimpatri delle salme di decorati alla memoria...
    Mi ricordo ina cosa in particolare, quando alcuni giorni dopo Nassirya si cominciò a parlare di Medaglie d'Oro, uno di questi reduci, un ex Capitano partito volontario nei corpi speciali, e personalmente l'unica persona che io conosca la quale possa dire di aver fatto vincere una battaglia all'Esercito Italiano (allora Regio ), disse stizzito che lui per guadagnarsi una Medaglia d'Argento al Valor Militare aveva dovuto fare 2 azioni suicide, nella seconda delle quali fu dato per morto fino al rientro dalla prigionia perchè era talmente sicuro di non tornare da quell'azione che aveva buttato lo zaino con tutti gli effetti personali, di conseguenza non vedeva per quale motivo si dovesse conferire una Medaglia d'Oro a militari che, pur con tutto il rispetto che gli è dovuto, non erano morti in modo diverso da tanti loro colleghi degli anni passati sotto un bombardamento d'artiglieria piuttosto che aereo... Si potrebbe al limite parlare di una Medaglia di Bronzo per i 3 o 4 militari del posto di guardia che hanno tentato di fermare gli automezzi dei terroristi.
    Non credere che con ciò voglia disprezzare il loro sacrificio, da quello che ho scritto penso tu abbia capito come la penso in materia, però ritengo che per giustizia verso quel MILIONE abbondante di caduti che abbiamo avuto nelle guerre dell'ultimo secolo le decorazioni non vadano concesse sull'onda emotiva ma solo in casi davvero esemplari.
    N.B.
    Piccola nota personale, mio zio, che non ho avuto mai la fortuna di conoscere è caduto in combattimento a 22 anni in Ucraina mentre il suo reparto, privo di armi controcarro come era normale per le truppe alpine, tentava di respingere circa 50 carri pesanti perdendo la metà degli effettivi... Sia lui che gli altri suoi commilitoni hanno ricevuto unicamente la Croce al Merito di Guerra, la Medaglia d'Oro è stata conferita alla Bandiera del reggimento...
    utente anonimo

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