Forse Quattrocchi non era un eroe.
Forse non era un novello D'Acquisto o un Don Puglisi di fine millennio.
Era andato in Iraq a fare il proprio lavoro di bodyguard, un mercenario armato a difesa di un sito.
Non distribuiva pasti agli iracheni, nè soccorreva feriti, ma non mi risulta abbia sparato ad innocenti, nè fatto altro di male.
Detto questo, forse ci sono altre persone che meriterebbero una medaglia d'oro al valor civile, tante altre persone, meno roboanti mediaticamente ma più vere, più vicine alla gente comune.
Ma di certo non vedo niente di incredibilmente disdicevole nel consegnare una medaglia ad un italiano morto in un paese straniero.
Proprio per questo trovo fuori luogo le recenti esternazioni di una, pur rispettabilissima, giornalista italiana che ha definito l'onorificenza a Quattrocchi "una vergogna".
Una giornalista che peraltro ha passato un inferno simile, ma con un finale differente.
Non sono d'accordo, penso siano ben altre le cose vergognose.
Come la mancata consegna di un riconoscimento ad un giornalista, collaboratore della croce rossa, morto in circostanze simili.
Talmente normale nel suo essere eroico che probabilmente nemmeno l'avrebbe voluta, una medaglia.
Forse non era un novello D'Acquisto o un Don Puglisi di fine millennio.
Era andato in Iraq a fare il proprio lavoro di bodyguard, un mercenario armato a difesa di un sito.
Non distribuiva pasti agli iracheni, nè soccorreva feriti, ma non mi risulta abbia sparato ad innocenti, nè fatto altro di male.
Detto questo, forse ci sono altre persone che meriterebbero una medaglia d'oro al valor civile, tante altre persone, meno roboanti mediaticamente ma più vere, più vicine alla gente comune.
Ma di certo non vedo niente di incredibilmente disdicevole nel consegnare una medaglia ad un italiano morto in un paese straniero.
Proprio per questo trovo fuori luogo le recenti esternazioni di una, pur rispettabilissima, giornalista italiana che ha definito l'onorificenza a Quattrocchi "una vergogna".
Una giornalista che peraltro ha passato un inferno simile, ma con un finale differente.
Non sono d'accordo, penso siano ben altre le cose vergognose.
Come la mancata consegna di un riconoscimento ad un giornalista, collaboratore della croce rossa, morto in circostanze simili.
Talmente normale nel suo essere eroico che probabilmente nemmeno l'avrebbe voluta, una medaglia.
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