Capita di passare una domenica sera a casa.
Magari hai passato il pomeriggio a lavorare e decidi di staccare, cenare, magari guardare un po’ di televisione.
Fai un po’ di zapping.
E ti capita di beccare canale 5.
E così scopri che esiste “Amici” di Maria De Filippi…
Giuro di non averlo mai visto per più di 30 secondi di seguito, giusto il tempo che i conati di vomito avessero la meglio sulla mia buona volontà
Ma oggi è domenica, oggi sono stanco.
Anche il mio stomaco è stanco, reagisce in ritardo.
Ce la posso fare a guardarlo per qualche minuto.
E così resisto e comincio a vedere una folla di imberbi scalmanati che urlano a squarciagola i nomi di illustri sconosciuti che, come meteore in una notte d’estate, sono destinati a scomparire inghiottiti dall’oblio da cui provengono.
Già, la trasmissione si presenta come una sorta di scuola che insegni l’arte dello spettacolo a dei ragazzi.
Alcuni di loro sono davvero bravi.
Altri li vedrei meglio con una vanga in mano.
Alcuni di essi meriterebbero di essere picchiati, per quanto sono scarsi.
Mi chiedo persino dove trovino il coraggio di presentarsi in pubblico, come possono sperare di diventare famosi.
Ma il programma è condotto dalla De Filippi.
E se lei può fare la conduttrice, tutto è possibile.
E tenendo presente che lo standard della stessa in questa serata finale è più basso del solito, è facile capire che sorta di disastro ci troviamo davanti.
Riesce in un’impresa davvero complicata:
avere una dizione peggiore di suo marito. Sembra che mastichi un topo mentre parla.
I miei cinque minuti di resistenza sono finiti.
Se voglio sopravvivere devo cambiare canale. Subito.
Una trasmissione che esonda i limiti della decenza, tracima gli argini della…
Guardate, non so nemmeno come dirlo!
Che uno può anche cambiare canale, figuratevi.
Ma non è questo il punto.
E’ facile creare una trasmissione che si regge sulle false promesse e sui sacrifici di un gruppo di ragazzi che ha come unica colpa di avere un sogno.
Un sogno che viene nutrito, sfruttato e poi distrutto.
Prima di scrivere questo post ascoltavo “Eye in the sky” degli Alan Parson’s Project.
Una canzone basata su “1984” di Orwell.
E qui mi viene il paragone immediato:
Amici è persino peggio del Grande fratello televisivo.
Molto peggio.
Nella “Casa” ci sono dodici ragazzi che per una stagione almeno, saranno molto famosi.
In Amici ci sono molti più ragazzi coinvolti, sono lo scheletro della trasmissione.
Una trasmissione che si nutre del loro sangue, dei loro sacrifici.
Un altro paragone che mi viene in mente è con “Non èla Rai ”.
La trasmissione che ha lanciatola Angioini , Laura Freddi, Miriana Trevisan, Claudia Gerini, Alessia Mertz e non so più quante altre.
Ecco il punto:
quanti di questi ragazzi invece diventano davvero famosi?
Su milioni, e dico milioni, di ragazzi che fanno il provino, sulle migliaia che passano le prime selezioni, fino alle centinaia e passa che accedono alla trasmissione quanti nomi famosi vi ricordate di ragazzi legati a questa trasmissione?
Penso sconsolato a certe cose, stacco il computer e riaccendo il televisore, giusto il finale de”il Signore degli anelli”, poi un giretto sconsolato su altri canali.
Mi chiedo che guardo a fare ancora la televisione, poi giro su raitre e scopro che sta per cominciare la nuova stagione di “Report”.
E mi tiro un po’ su.
Magari hai passato il pomeriggio a lavorare e decidi di staccare, cenare, magari guardare un po’ di televisione.
Fai un po’ di zapping.
E ti capita di beccare canale 5.
E così scopri che esiste “Amici” di Maria De Filippi…
Giuro di non averlo mai visto per più di 30 secondi di seguito, giusto il tempo che i conati di vomito avessero la meglio sulla mia buona volontà
Ma oggi è domenica, oggi sono stanco.
Anche il mio stomaco è stanco, reagisce in ritardo.
Ce la posso fare a guardarlo per qualche minuto.
E così resisto e comincio a vedere una folla di imberbi scalmanati che urlano a squarciagola i nomi di illustri sconosciuti che, come meteore in una notte d’estate, sono destinati a scomparire inghiottiti dall’oblio da cui provengono.
Già, la trasmissione si presenta come una sorta di scuola che insegni l’arte dello spettacolo a dei ragazzi.
Alcuni di loro sono davvero bravi.
Altri li vedrei meglio con una vanga in mano.
Alcuni di essi meriterebbero di essere picchiati, per quanto sono scarsi.
Mi chiedo persino dove trovino il coraggio di presentarsi in pubblico, come possono sperare di diventare famosi.
Ma il programma è condotto dalla De Filippi.
E se lei può fare la conduttrice, tutto è possibile.
E tenendo presente che lo standard della stessa in questa serata finale è più basso del solito, è facile capire che sorta di disastro ci troviamo davanti.
Riesce in un’impresa davvero complicata:
avere una dizione peggiore di suo marito. Sembra che mastichi un topo mentre parla.
I miei cinque minuti di resistenza sono finiti.
Se voglio sopravvivere devo cambiare canale. Subito.
Una trasmissione che esonda i limiti della decenza, tracima gli argini della…
Guardate, non so nemmeno come dirlo!
Che uno può anche cambiare canale, figuratevi.
Ma non è questo il punto.
E’ facile creare una trasmissione che si regge sulle false promesse e sui sacrifici di un gruppo di ragazzi che ha come unica colpa di avere un sogno.
Un sogno che viene nutrito, sfruttato e poi distrutto.
Prima di scrivere questo post ascoltavo “Eye in the sky” degli Alan Parson’s Project.
Una canzone basata su “
E qui mi viene il paragone immediato:
Amici è persino peggio del Grande fratello televisivo.
Molto peggio.
Nella “Casa” ci sono dodici ragazzi che per una stagione almeno, saranno molto famosi.
In Amici ci sono molti più ragazzi coinvolti, sono lo scheletro della trasmissione.
Una trasmissione che si nutre del loro sangue, dei loro sacrifici.
Un altro paragone che mi viene in mente è con “Non è
La trasmissione che ha lanciato
Ecco il punto:
quanti di questi ragazzi invece diventano davvero famosi?
Su milioni, e dico milioni, di ragazzi che fanno il provino, sulle migliaia che passano le prime selezioni, fino alle centinaia e passa che accedono alla trasmissione quanti nomi famosi vi ricordate di ragazzi legati a questa trasmissione?
Penso sconsolato a certe cose, stacco il computer e riaccendo il televisore, giusto il finale de”il Signore degli anelli”, poi un giretto sconsolato su altri canali.
Mi chiedo che guardo a fare ancora la televisione, poi giro su raitre e scopro che sta per cominciare la nuova stagione di “Report”.
E mi tiro un po’ su.
- author: d4rkcloud
- category: televisione, satira
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