martedì, 28 marzo 2006,08:47
Oggi sul quotidiano "La Sicilia" c'è un'intervista a Rita Borsellino.
Parla del suo progetto di governo, della sua famiglia, di Paolo (descritto come un uomo che amava i valori di patria e famiglia) e del pericolo di correre in politica con un progetto dichiaratamente antimafia.
E qui dice qualcosa che, da siciliano, mi intristisce profondamente:
dice di aver preparato il proprio staff e la propria famiglia al peggio, perchè ha paura di fare la stessa fine del fratello.
Erettasi ad avanguardia di una Sicilia onesta e pulita, sostenuta da una mobilitazione popolare che non eguali nella storia recente della Sicilia e non solo, con i suoi trecento e passa comitati spontanei, ora si trova costretta ad ammettere di essere in pericolo perchè i vecchi poteri, gli stessi che hanno dominato la Sicilia negli anni, per non dire nei secoli, adesso potrebbero risvegliarsi da un letargo dovuto non ad un indebolimento degli stessi, ma ad una situazione di egemonia assoluta che ha permsso loro di controllare la Sicilia e tentare di abbattere l'ennesimo simbolo cui i siciliani hanno delegato i propri ideali antimafia.
Gli stessi ideali antimafia che hanno sostenuto Paolo e Giovanni nella loro lotta alla mafia, fino al sacrificio estremo.
Ideali che, comunque, ti fanno desiderare di continuare la lotta, fosse anche solo con poche righe scritte su un blog.
  • author: d4rkcloud
  • category: politica e pubblicitĂ 
  • comments: commenti (4)(popup) | View blog reactions | commenti (4)
    Commenti
    #1   28 Marzo 2006 - 11:53
     
    Purtroppo, è la triste verità. Rita Borsellino, se i partiti che la sostengono non dovessero riuscire a "inghiottirla" (poichè non ne ha uno suo), potrebbe dar fastidio a molti che finora hanno dormito sonni tranquilli. A questo punto, mi verrebbe da incazzarmi perché è inconcepibile andare avanti così, condizionati dalla paura, ma non lo faccio e voterò per Rita, l'unica azione concreta a mia disposizione per cercare una svolta coraggiosa e, al tempo stesso, difficile.
    utente anonimo

    #2   28 Marzo 2006 - 11:54
     
    Il commento anonimo poco sopra è mio.

    Lovejoy
    utente anonimo

    #3   28 Marzo 2006 - 16:29
     
    Va incontro alla "missione" che volontariamente ha scelto per sè....e con tutte le conseguenze...così si vive in certi territori...purtroppo...
    Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente camelotdestraideale

    #4   29 Marzo 2006 - 11:44
     
    Come persona di "un altro schieramento" (ma anche Paolo lo era) non posso che ammirare il coraggio di questa donna. E provare orrore per i candidati collusi, molti dei quali - non vivo nel mondo delle favole - militano anche nei partiti a cui faccio riferimento.
    utente anonimo

    Commenti


Vota su OkNotizie

Performancing