Mi ripropongo sempre di scrivere meno di politica e poi sono sempre qui... Pazienza.
Comunque sembra che ci siamo. O che quantomeno ci stiamo avvicinando.
Sta per nascere il nuovo governo di centrosinistra.
Un governo che nasce obbiettivamente debole, ma che deve per forza di cose trarre forza da sè stesso e dal suo elettorato per governare il paese.
Ammettiamolo, è dura. Siamo avanti per pochi voti, con una coalizione eterogenea, tante teste pensanti che pensano cose diverse.
E qui la prima notazione:
gli italiani sono diversi tra loro. Una coalizione che pretenda di rappresentare gli italiani deve saperli rappresentarli tutti. Dai cattolici ai liberali, dagli etero agli omosessuali, uomini e donne, dal nord e dal sud.
E in questo ritengo davvero che il centrosinistra attuale rappresenti meglio gli italiani di quanto abbia fatto in cinque anni un governo formato da capitalisti-senza-capitali, ex fascisti, democristiani e nazi-secessionisti.
Il punto non è l'eterogeneità della coalizione, bensì la loro capacità di mettersi d'accordo.
Non è difficile ma nemmeno impossibile.
Ci avete mai pensato a come il governo di centrodx sia stato formato da partiti che sono in totale antitesi?
E come hanno fatto a mettersi d'accordo?
Semplice:
non si sentivano il fiato sul collo.
Allo stato attuale c'è Berlusconi che delira, Fini che si è nascosto e non appoggia il premier (uscente), la lega che rifiuta grandi coalizioni che di fatto la escluderebbero e non segue la linea di scontro intrapresa da Forza Italia e l'UDC con Cesa che rimette le armi ai vincitori .
Ma tutto con toni pacati, accomodanti.
Persino Casini evita di infierire anche se penso che la prossima volta che lo sentiremo parlare credo proprio che lo farà per proporsi come successore di Berlusca. Sono quattro gatti ma si sbranerebbero gli uni con gli altri.
Anzi, si stanno spartendo la carcassa macilenta del potere del signore decaduto (Berlusconi).
Però non lo danno a vedere. E i loro elettori non sono così critici verso di loro.
Il cameratismo politico del centrodestra parte dal basso, dal blogger che difende le sparate di Berlusconi sino alle alte sfere in cui non c'è stato nessuno che abbia mandato a quel paese il premier (uscente) per le sparate di cui sopra.
A sinistra invece...
Prima delle elezioni ci si lamentava del fatto che il distacco nei sondaggi fosse solo di 4-5 punti, quando invece in un paese civile il distacco dovrebbe essere del 30%, gli italiani non hanno ancora capito, bla-bla-bla...
Vinciamo e ci si lamenta che abbiamo vinto di poco, dovevamo vincere con milioni di voti di scarto, Prodi ha sbagliato le strategie, bla-bla-bla...
Ora mi capita di leggere che già ci sono i primi problemi perchè in una riunione del nuovo futuro esecutivo si è visto un Di Pietro corrucciato che si lamentava di Mastella, che vuole il Senato, bla-bla-bla...
adesso ad ogni colpo di tosse di Bertinotti che succederà?
La destra ci salterà addosso, chiedendo le dimissioni di Prodi, ecco cosa!
E gli elettori del centrosx cosa diranno? Voi cosa direte?
Ve lo dico io, cosa va fatto:
si deve fare quadrato e sostenere il nuovo esecutivo nei momenti di crisi che inevitabilmente arriveranno.
Una volta tanto, imparate dalla destra:
i panni sporchi si lavano in casa.
E con toni pacati e costruttivi.
Smettetela di lamentarvi sempre, che a lamentarsi non si conclude mai niente.
P.S.: Sta venendo fuori che le schede da ricontare non sono 43.000 ma poche migliaia. Quindi è vittoria. Mi chiedo... ma gli ottomila voti che Forza Italia aveva baldanzosamente dichiarato di aver recuperato dal conteggio di queste ultime che fine hanno fatto?
Comunque sembra che ci siamo. O che quantomeno ci stiamo avvicinando.
Sta per nascere il nuovo governo di centrosinistra.
Un governo che nasce obbiettivamente debole, ma che deve per forza di cose trarre forza da sè stesso e dal suo elettorato per governare il paese.
Ammettiamolo, è dura. Siamo avanti per pochi voti, con una coalizione eterogenea, tante teste pensanti che pensano cose diverse.
E qui la prima notazione:
gli italiani sono diversi tra loro. Una coalizione che pretenda di rappresentare gli italiani deve saperli rappresentarli tutti. Dai cattolici ai liberali, dagli etero agli omosessuali, uomini e donne, dal nord e dal sud.
E in questo ritengo davvero che il centrosinistra attuale rappresenti meglio gli italiani di quanto abbia fatto in cinque anni un governo formato da capitalisti-senza-capitali, ex fascisti, democristiani e nazi-secessionisti.
Il punto non è l'eterogeneità della coalizione, bensì la loro capacità di mettersi d'accordo.
Non è difficile ma nemmeno impossibile.
Ci avete mai pensato a come il governo di centrodx sia stato formato da partiti che sono in totale antitesi?
E come hanno fatto a mettersi d'accordo?
Semplice:
non si sentivano il fiato sul collo.
Allo stato attuale c'è Berlusconi che delira, Fini che si è nascosto e non appoggia il premier (uscente), la lega che rifiuta grandi coalizioni che di fatto la escluderebbero e non segue la linea di scontro intrapresa da Forza Italia e l'UDC con Cesa che rimette le armi ai vincitori .
Ma tutto con toni pacati, accomodanti.
Persino Casini evita di infierire anche se penso che la prossima volta che lo sentiremo parlare credo proprio che lo farà per proporsi come successore di Berlusca. Sono quattro gatti ma si sbranerebbero gli uni con gli altri.
Anzi, si stanno spartendo la carcassa macilenta del potere del signore decaduto (Berlusconi).
Però non lo danno a vedere. E i loro elettori non sono così critici verso di loro.
Il cameratismo politico del centrodestra parte dal basso, dal blogger che difende le sparate di Berlusconi sino alle alte sfere in cui non c'è stato nessuno che abbia mandato a quel paese il premier (uscente) per le sparate di cui sopra.
A sinistra invece...
Prima delle elezioni ci si lamentava del fatto che il distacco nei sondaggi fosse solo di 4-5 punti, quando invece in un paese civile il distacco dovrebbe essere del 30%, gli italiani non hanno ancora capito, bla-bla-bla...
Vinciamo e ci si lamenta che abbiamo vinto di poco, dovevamo vincere con milioni di voti di scarto, Prodi ha sbagliato le strategie, bla-bla-bla...
Ora mi capita di leggere che già ci sono i primi problemi perchè in una riunione del nuovo futuro esecutivo si è visto un Di Pietro corrucciato che si lamentava di Mastella, che vuole il Senato, bla-bla-bla...
adesso ad ogni colpo di tosse di Bertinotti che succederà?
La destra ci salterà addosso, chiedendo le dimissioni di Prodi, ecco cosa!
E gli elettori del centrosx cosa diranno? Voi cosa direte?
Ve lo dico io, cosa va fatto:
si deve fare quadrato e sostenere il nuovo esecutivo nei momenti di crisi che inevitabilmente arriveranno.
Una volta tanto, imparate dalla destra:
i panni sporchi si lavano in casa.
E con toni pacati e costruttivi.
Smettetela di lamentarvi sempre, che a lamentarsi non si conclude mai niente.
P.S.: Sta venendo fuori che le schede da ricontare non sono 43.000 ma poche migliaia. Quindi è vittoria. Mi chiedo... ma gli ottomila voti che Forza Italia aveva baldanzosamente dichiarato di aver recuperato dal conteggio di queste ultime che fine hanno fatto?
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