Prima c'è stata la questione delle schede contestate.
Andavano conteggiate, come ad ogni elezione. Ma la CDL ci ha montato su una polemica pazzesca.
E alla fine si è scoperto che non erano 43.000 come inizialmente dichiarato dal Viminale ma solo 2.300.
Parlavano di un’infinità di schede nulle o bianche, poi si scopre che erano il 60% in meno dell’elezione precedente. Poi c'è la stata la questione Calderoli e i giuristi si sono espressi contro. Ma sono stati ignorati dalla CDL. In pratica non è successo niente di diverso dalle elezioni precedenti, ma i TG, i 5 TG allineati e compatti su scala nazionale hanno dato un risalto ed un sapore diverso a questa elezione.
E’ sembrato per un attimo, un attimo lungo una settimana che coloro che avevano vinto meritatamente, di misura certo, ma meritatamente, in realtà avessero perso. Non ricordo un TG nazionale che abbia detto che il centrosx avesse vinto. OK, il conteggio della cassazione è arrivato ieri. Ma non ne ricordo nemmeno uno che avesse detto che il centrosx, dai dati del Viminale, e ripeto Viminale, era avanti. Niente di niente. Sembrava davvero che fosse pareggio. Anzi sconfitta. Ed invece no. Non era così. Tutti i grandi media,quelli che contano, che remano in una sola direzione.
Certo, qualcuno a destra potrebbe dire che i maggiori quotidiani italiani sono orientati a sinistra. Vero. Ma tutti insieme non riescono a raggiungere il pubblico che il TG5 da solo raggiunge ogni giorno. E proprio da questi scranni privilegiati era partita l’offensiva berlusconiana. Non del centrodx, ma proprio di Berlusconi. Un’ondata maestosa, imponente, dall’impatto mediatico praticamente inimmaginabile. Il 10% di vantaggio del centrosx di qualche mese fa è sceso a 8, poi 7, poi 5, 4…
Ultimo confronto televisivo a due, Prodi contro Berlusconi.
Berlusconi annuncia all’Italia che toglierà l’ICI alle prima case degli italiani.
Bomba! Di quelle mai sentite prima!
Sembra fatta.
Due giorni prima delle elezioni, alla redazione giornalistica de La 7 arriva l’ultimo sondaggio della IPR. Sondaggio che non può più essere diffuso per legge. Terrore. Il centrodx è avanti. Dell’1%. Il mio contatto all’interno riferisce che qualcuno sta già preparando le valigie. Berlusconi sembra destinato a vincere ancora.
Poi… il miracolo. Fatto da San Silvio in persona, colui che tutto fa e tutto distrugge. Va ad una conferenza della Confcommercio e dice, mascherando la cosa con abili ma nemmeno troppo, trucchi linguistici dice che chi vota a sinistra è un coglione. Immagino già i suoi consulenti di immagine mettersi le mani nei capelli. Quella è né più né meno la zappa sui piedi. I suoi piedi. Quella frase sposta il 2% dei voti e regala la vittoria al centrosx.
Sembra la sceneggiatura di un intera stagione di Beautiful, sono solo poche settimane di politica italiana.
Ieri alle 18 la Cassazione ha chiuso i giochi.
Alla fine è passata l’idea che non puoi insultare una parte politica così impunemente e passarla liscia.
Puoi anche promettere la luna, ma non devi dimenticare il rispetto per gli altri.
Le promesse impossibili del premier (uscente) non hanno fatto dimenticare tutte le porcate da quest'ultimo perpetuate in cinque anni di malgoverno.
Adesso Fini aspetta al varco il cadavere del centrosx, Cesa fa gli auguri al nuovo governo anche se non pensa durerà molto. Forza Italia insiste, parla ancora di brogli. Va bene, va benone così. Lasciateli sfogare.
Adesso a destra si tira per il partito unico e le tre punte giocheranno l’una contro l’altra.
Si sbraneranno a vicenda.
Attenti, voi a destra a soppesare ogni colpo di tosse di Bertinotti o Diliberto.
Fra poco nella CDL ci saranno le scintille. Le classiche scintille che vengono dopo ogni grande sconfitta.
Andavano conteggiate, come ad ogni elezione. Ma la CDL ci ha montato su una polemica pazzesca.
E alla fine si è scoperto che non erano 43.000 come inizialmente dichiarato dal Viminale ma solo 2.300.
Parlavano di un’infinità di schede nulle o bianche, poi si scopre che erano il 60% in meno dell’elezione precedente. Poi c'è la stata la questione Calderoli e i giuristi si sono espressi contro. Ma sono stati ignorati dalla CDL. In pratica non è successo niente di diverso dalle elezioni precedenti, ma i TG, i 5 TG allineati e compatti su scala nazionale hanno dato un risalto ed un sapore diverso a questa elezione.
E’ sembrato per un attimo, un attimo lungo una settimana che coloro che avevano vinto meritatamente, di misura certo, ma meritatamente, in realtà avessero perso. Non ricordo un TG nazionale che abbia detto che il centrosx avesse vinto. OK, il conteggio della cassazione è arrivato ieri. Ma non ne ricordo nemmeno uno che avesse detto che il centrosx, dai dati del Viminale, e ripeto Viminale, era avanti. Niente di niente. Sembrava davvero che fosse pareggio. Anzi sconfitta. Ed invece no. Non era così. Tutti i grandi media,quelli che contano, che remano in una sola direzione.
Certo, qualcuno a destra potrebbe dire che i maggiori quotidiani italiani sono orientati a sinistra. Vero. Ma tutti insieme non riescono a raggiungere il pubblico che il TG5 da solo raggiunge ogni giorno. E proprio da questi scranni privilegiati era partita l’offensiva berlusconiana. Non del centrodx, ma proprio di Berlusconi. Un’ondata maestosa, imponente, dall’impatto mediatico praticamente inimmaginabile. Il 10% di vantaggio del centrosx di qualche mese fa è sceso a 8, poi 7, poi 5, 4…
Ultimo confronto televisivo a due, Prodi contro Berlusconi.
Berlusconi annuncia all’Italia che toglierà l’ICI alle prima case degli italiani.
Bomba! Di quelle mai sentite prima!
Sembra fatta.
Due giorni prima delle elezioni, alla redazione giornalistica de La 7 arriva l’ultimo sondaggio della IPR. Sondaggio che non può più essere diffuso per legge. Terrore. Il centrodx è avanti. Dell’1%. Il mio contatto all’interno riferisce che qualcuno sta già preparando le valigie. Berlusconi sembra destinato a vincere ancora.
Poi… il miracolo. Fatto da San Silvio in persona, colui che tutto fa e tutto distrugge. Va ad una conferenza della Confcommercio e dice, mascherando la cosa con abili ma nemmeno troppo, trucchi linguistici dice che chi vota a sinistra è un coglione. Immagino già i suoi consulenti di immagine mettersi le mani nei capelli. Quella è né più né meno la zappa sui piedi. I suoi piedi. Quella frase sposta il 2% dei voti e regala la vittoria al centrosx.
Sembra la sceneggiatura di un intera stagione di Beautiful, sono solo poche settimane di politica italiana.
Ieri alle 18 la Cassazione ha chiuso i giochi.
Alla fine è passata l’idea che non puoi insultare una parte politica così impunemente e passarla liscia.
Puoi anche promettere la luna, ma non devi dimenticare il rispetto per gli altri.
Le promesse impossibili del premier (uscente) non hanno fatto dimenticare tutte le porcate da quest'ultimo perpetuate in cinque anni di malgoverno.
Adesso Fini aspetta al varco il cadavere del centrosx, Cesa fa gli auguri al nuovo governo anche se non pensa durerà molto. Forza Italia insiste, parla ancora di brogli. Va bene, va benone così. Lasciateli sfogare.
Adesso a destra si tira per il partito unico e le tre punte giocheranno l’una contro l’altra.
Si sbraneranno a vicenda.
Attenti, voi a destra a soppesare ogni colpo di tosse di Bertinotti o Diliberto.
Fra poco nella CDL ci saranno le scintille. Le classiche scintille che vengono dopo ogni grande sconfitta.
- author: d4rkcloud
- category: politica e pubblicitÃ
- comments: commenti (20)(popup) |
View blog reactions |
commenti (20)
Commenti

Vota su OkNotizie





















