
Una delle obiezioni più frequenti quando si parla degli "editti bulgari" berlusconiani è che siano stati l'unico modo per bloccare (come ha più o meno affermato il premier uscente) un uso personale, come credo affermò lo stesso premier, di un mezzo pubblico e cioè, la televisione di stato.
La RAI.
E' una tiritera che ho sentito parecchie volte, da più persone.
DI certo è un argomento che richiederebbe un approfondimento maggiore di quello che di solito vede contrapposti gli anti e i pro berlusconiani in interminabili chiacchere da bar.
Ma oggi sono di buona volontà. Ci provo. Partiamo dagli inizi;
la RAI nasce come televisione di servizio pubblico.
Il suo fine era, in origine, un servizio ai telespettatori.
Che fosse intrattenimento, e quando parlo di intrattenimento intendo il sofisticato, signorile, nobile negli intenti e nei risultati, vecchio varietà all'italiana che ha insegnato la lingua italiana agli spettatori, sia che fosse approfondimento, o cultura,o sport, la RAI forniva un servizio al pubblico.
La gente si sentiva rappresentata dalla RAI e persino la pubblicità rappresentava un piacevole momento di aggregazione familiare (il carosello).

(Un'immagine tratta da "Canzonissima" - 1968)
Adesso?
Qualcuno si è lamentato dell'uso privato della stessa RAI senza tener conto di una cosa.
Da queste parti si paga il canone. E lo si paga per vedere i reality?
LO SI PAGA PER VEDERE I REALITY????
Non mi sento rappresentato da certa TV, che pure sono costretto a pagare.
E qui i liberali come Jinzo e Camelot mi sa tanto che fanno bene a parlare di abolizione del canone...
Comunque.
Gli epurati RAI del governo Berlusconi invece mi rappresentavano.
Come rappresentavano tutti coloro che li seguivano (e sono stati tanti). Biagi era seguiti da una media di 8 milioni di telespettatori. Luttazzi e la Guzzanti ne facevano 4 milioni circa (in seconda serata!).

Telespettatori che pagavano il canone e seguivano con piacere certi programmi.
Il programma di Luttazzi era stato chiuso a causa della famosa intervista a Marco Travaglio. Intervista in cui Travaglio si limitava semplicemente ad elencare i "punti oscuri" della carriera imprenditoriale di Berlusconi.

C'è stata una lunga causa tra Luttazzi, Travaglio e l'armata azzurra, cioè Mediaset e collegate. Ed alla fine gli imputati sono stati prosciolti da qualunque accusa perchè... avevano detto la verità. Anche la Guzzanti e Santoro hanno portato in tribunale i vertici RAI ed hanno avuto tutti ragione.
Infatti al più presto Santoro tornerà in TV.
Luttazzi non usava criminosamente la RAI.
Quello forse lo faceva Zequila, se proprio volessimo accusare qualcuno. O la Lecciso. O la Ventura con i suoi reality. Che secondo qualcuno fanno anche un uso politico dei loro programmi, a ben vedere. Ma di questo parlerò un'altra volta.
Rivoglio gli epurati. Erano l'unico buon motivo che avevo per pagare il canone.
Sono anche disposto ad accettare i reality e tutta la tv spazzatura a patto che mi si dia qualche programma che mi piaccia.

Non è un uso privato, questo.
Non posso guardare solo Raitre (e Raidue per Lost).
La democrazia passa anche da questo.
La prossima volta parlerò di Mediaset e del perchè ritengo che la sua posizione dominante sia un problema per la democrazia.
P.S.: so che c'è chi è stato epurato dal blog di Luttazzi e adesso si lamenterà che lo stesso ha avuto ciò che si merita.
Avete pagato il canone per commentare il blog di Luttazzi??
P.P.S.: sabato alle 12 a Ceccano, in provincia di Frosinone, bruciano un libro in piazza. Il "Codice Da Vinci". Organizzano l'evento un gruppo di parlamentari DC e AN. Il Papa applaude. La prossima volta avremo gli inquisitori a bruciare le streghe in piazza. Indecenti e miserevoli. Lo riscrivo. Indecenti e miserevoli.
LAST UPDATE:
we just keep the faith.
- author: d4rkcloud
- category: satira, attualità comunicazione pubblic
- comments: commenti (43)(popup) |
View blog reactions |
commenti (43)
Commenti

Vota su OkNotizie
















