giovedì, 25 maggio 2006,08:49
Mediaset è una corrazzata. Un'armata imprenditoriale e mediatica di proporzioni impressionanti, nata da una piccola tv locale ed ingranditasi a dismisura. Una storia lunga più di vent'anni, che non voglio raccontarvi qui.
Piuttosto voglio parlarvi del perchè trovo inaccettabile, in una democrazia moderna e liberale, la presenza di un moloch di tale portata, un immenso raccoglitore di capitali a disposizione del suo capo.


Bertinotti vorrebbe smembrarla e nel programma dell'Unione è prevista una rivoluzione dell'assetto radiotelevisivo.
Fino a che punto è giusto tutto ciò?
Faccio un giro larghissimo per fare un esempio che sembrerà tirato per i capelli ai più, ma che è funzionale per illustrare in maniera obiettiva le mie rimostranze nei confronti dell'uso distorto dei media perpetrato da mediaset.

Come hanno fatto alcuni grandi della storia a conquistare il potere?
Prendo per esempio l'uomo più pericoloso del secolo scorso (asieme ad un  paio di altri figuri).
Hitler conquistò il potere in Germania assogettando a sè il potere economico (le banche e i denari espropriati agli ebrei), il potere politico e il potere mediatico.
Salì al potere eletto dal popolo, stregandolo con le proprie capacità di trascinatore.
Un misero omiciattolo che non aveva nemmeno passato l'esame di ammissione all'accademia di belle arti arrivò ad un passo dal distruggere il mondo.
Hitler rappresenta un esempio assoluto di come l'annullamento dei principi democratici porti allo sfacelo.
La democrazia si basa su un sistema di regole e leggi che limitano la concentrazione di poteri nelle mani di una singola persona. Perchè inevitabilmente lo userebbe per scopi personali.
Chiaramente Berlusconi è ben lontano dall'essere paragonabile a Hitler o Mussolini. Il piano di rinascita democratica ideato da Licio Gelli, il venerabile maestro della P2, passava però attraverso il ribaltamento dei poteri costituiti, l'indebolimento del potere della magistratura (guarda caso...) e della RAI e il controllo dei media.
L'indebolimento della RAI e la creazione di un nuovo polo televisivo.
Un passaggio della nostra storia che è stato seguito pedissequamente dal nostro, in disparte mentre infuriava tangentopoli, per poi salire alla ribalta grazie al potere mediatico scagliando strali contro i giudici che, in buona sostanza, gli avevano indirettamente spianato la strada verso l'olimpo.
Berlusconi non ha il controllo di tutte le banche. Ha l'avallo di alcune di loro, ma non di tutte.
Ecco perchè non è onnipotente. Non controlla nemmeno tutti i quotidiani maggiori, anzi è proprio quello il punto dolente della sua campagna di conquista. I maggiori quotidiani italiani sono contro di lui. Ma possono solo indebolirlo leggermente, semplicemente perchè gli italiani leggono poco. Guardano la televisione, una televisione che a furia di mostrar loro certi programmi indebolisce il loro ragionamento critico. Gli italiani, popolo di intellettuali, di colpo diventano amanti dei reality.
Vent'anni fà si leggeva di più. Adesso siamo tutti davanti alla TV, a guardare programmi non proprio intelligentissimi che ammorbano la nostra coscienza critica.
E Mediaset non si è potenziata grazie ai propri mezzi. Appena Berlusconi ha conquistato il potere ha fatto passare una legge immensa, che si proponeva di regolamentare il mercato dei media. 
La legge Gasparri. Di cui Gasparri era semplicemente il firmatario ma che sembrava non conoscere bene. Tant'è che in alcune interviste straniere, dimostrava di non sapere al 100% di cosa parli (incredibile, ma vero).
Che accelera i tempi per la conversione in digitale della televisione italiana. Che tanto i decoder li vende il fratello di Berlusconi. Una legge che di fatto rafforza le TV berlusconiane, aumentando i loro profitti pubblicitari ed alzando i limiti antitrust che dovevano portare Rete 4 sul satellite.
E' una legge di mercato contraria a quelle mutuate dal sistema economico americano dove se si diventa troppo potenti, si perdono i pezzi. In maniera coatta.
Se L'Unità un giorno cominciasse a vendere 30 milioni di copie giornaliere, diventerebbe un pericolo per la democrazia.
Mediaset è un'azienda accusata di essere cresciuta anche grazie a favori politici, un gigante antiliberista che impedisce di fatto il naturale sviluppo di una qualsivoglia concorrenza. Mediaset, in campo televisivo, non ha rivali.
Ecco perchè bisogna limitare i suoi introiti pubblicitari e rafforzare la concorrenza tra televisioni.

UPDATE: leggete un pò qui, per capire di cosa parlo

P.P.S.: leggo su TGCOM di una ragazza londinese affetta da una sindrome che  le causa 250 (DUECENTOCINQUANTA) orgasmi al giorno.
Dallo scrivente sinceri auguri di ogni bene possibile.
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    Commenti
    #1   25 Maggio 2006 - 09:29
     
    Credo che il problema non stia tanto nel non leggere e/o nel guardare troppo la tv, o perlomeno: non tutto lì. Conosco persone che leggono, e che guardano poca tv, ma che si disinteressano di politica & company. D'altronde, quando da una parte c'è il demonio e dell'altra son tutti comunisti, capisci che non si hanno nemmeno tutti i torti
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    #2   25 Maggio 2006 - 09:48
     
    Sarebbe opportuno, ma sarà piuttosto difficile, se alla gente togli rete4 se ne va in piazza a protestar, e non appena fosse varata una legge decente, la prima reazione dell'imperetto nano sarà quella della trincea. Ci vorrebbe anche un po' di sana educazione civica di supporto, credo.
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    #3   25 Maggio 2006 - 11:43
     
    Il "ridimensionamento" dovrebbe riguardare il potere mediatico di Mediaset(quello di cui parli tu, appunto).
    Non certo il licenziamento dei suoi dipendenti o l'abolizione di canali televisivi.
    In Italia manca il pluralismo.
    Ci sono sei televisioni che mandano un unico messaggio.
    utente anonimo

    #4   25 Maggio 2006 - 11:54
     
    Ridimensionare per legge un'azienda quotata in borsa mi sembra una str...ata; a rimetterci sarebbero solo i piccoli risparmiatori e i dipendenti.
    Impedire che una legge assurda (la Gasparri) le permetta di acquistare frequenze digitali in piu' di quelle che le spettano, mi sembra un atto necessario.
    Ma se come diceva Gentiloni l'altra sera su La7 si vuole ridimensionare Mediaset per aprire il mercato a 2 SOLI altri concorrenti (gli editori di Corriere e Repubblica), allora e' una farsa!

    Emmebi
    utente anonimo

    #5   25 Maggio 2006 - 11:57
     
    x Emmebi: infatti se devono danneggiare mediaset solo per fare un favore a Tronchetti Provera e a RDS, allora tanto vale...
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    #6   25 Maggio 2006 - 11:58
     
    x Giugioni: nessuno vuole danneggiare i lavoratori.
    Ma il contrattino co.pro. che hanno in mediaset possono farselo dare dai competitor che entrano nel mercato TV, no?
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    #7   25 Maggio 2006 - 15:30
     
    ho utilizzato il tuo bellissimo post nel mio blog
    se non ci sono problemi ok
    nel caso contrario mi fai un commento nel post del mio blog in maniera che so come comportarmi eventualmente altrimenti? grazie
    Inoltre scusa l'ignoranza ma come fai a mettere a video l'IP di colui che si connette?
    grazie anche per questo
    utente anonimo

    #8   25 Maggio 2006 - 17:01
     
    Non sono d'accordo per tanti motivi.
    Prima, la storiella del paragone con le dittature si può vendere ai bambini di 2 anni....si può vendere quella del lavaggio del cervello, però devi documentarmela...e io ti documentero quella vera fatta dalla sinistra contro Berlusconi...la mafia...la corruzione...e bla bla bla, e per ripetermi ti dico: E come mai non si sa niente del miliardo di lire arrivato a botteghe oscure?
    Ciò detto, io guardo molta Tv da sempre e me ne vanto: perchè per me Tv significa film e programmi di politica...altrimenti che diavolo scriverei a fare....e la storiella che a Mediaset c'è un bivacco di sinistri è verissima...quanto alla P2 e il piano rinascita democratica, faccio notare che alla P2, come sai, era associato anche Maurizio Costanzo che è un amabile giovanotto di sinistra da sempre...quindi, anche questo mi sembra inutile...l'unica cosa davvero utile del tuo post è che svia l'attenzione dagli immensi problemi politici, visti sotto ogni profilo, che attraversa la coalizione di centrosinistra...parlate ancora di Berlusconi per nascondere le vostre situazioni...D'Alema che non rivolge la parola a Prodi...D'Alema che intima a Fassino di non rompere le palle e di restare al partito in punizione perchè non l'ha fatto diventare Presidente della Repubblica....Visco che dice bisogna aumentare le tasse...e Rutelli, Prodi e Fassino che replicano che le tasse non si aumentano...i ministri che aprono bocca solo per darle fiato...e Prodi che convoca un "seminario" e fino ad allora intima ai ministri di non fare dichiarazioni....Mastella che ha parlato con Moggi, e Moggi che dettava al portavoce di Mastella, le dichiarazioni che Mastella avrebbe dovuto fare per tutelare moggi (febbraio 2005), e Mastella appena è diventato ministro ha detto, ora basta con le intercettazioni....forse perchè sapeva di essere stato intercettato anche lui?
    Poi per soprassedere sul fatto che per 5 anni ci avete torturato dicendo che siamo dei mafiosi, e infatti il nostro governo è l'unico ad aver reso definitivo il 41bis, e voi come primo atto di governo cosa avete fatto?
    Nominare un testimone di nozze di un mafioso collaboratore di Provenzano al Ministero della Giustizia?
    Allora, io dico? Ma perchè Moretti non s'indigna?
    Perchè Furio Colombo & C. non si indignano?
    Perchè evidentemente si è paraculi e ipocriti....questo governo è solo un governo balneare: può fare poche cose, e tra queste la legge elettorale, compiutamente maggioritaria...poi si ritornerà al voto...e se domenica perdete alle amministrative, inizierà il vero declino della coalizione...saranno/sarete ancora di più l'uno contro l'altro...quindi credo, ma il mio è solo un consiglio, che voi blogger di sinistra, dobbiate occuparvi un pò più di far sentire la vostra voce sui fatti vostri....siete scesi in piazza quando berlusconi ha detto che siete dei coglioni?
    Bene, scendete in piazza ora, per ordinare al vostro governo di fare cose giuste, e per ordinare ai vostri leader di non litigare....
    e faccio presente, per ultimo, che la legge sul conflitto d'interessi è talmente una schifezza, che mezzo consiglio dei ministri attuale, deve dimettersi dai propri incarichi....se la legge invece fosse stata buona, questa gente non avrebbe potuto nemmeno candidarsi...e questo quello che si vuole?
    Il ritorno "solo" ai politici di professione assisi 50 anni in Parlamento senza aver mai lavorato?
    Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente camelotdestraideale

    #9   25 Maggio 2006 - 17:21
     
    Allora...
    1) c'è davvero bisogno di documentare come i media TV influenzino le menti...?
    E Costanzo è di sinistra come lo erano Bondi, Baget Bozzo e tanti altri nel cdx.
    Un comunista di convenienza.
    2) in questo periodo le diatribe del cdx, le stesse che sfoceranno presto nella bagarre per l'elezione del leader del partito unico, con le tre punte a scnnarsi tra loro come giàò stanno facendo, non sono inferiori come clamore alle normali discussioni che si fanno quando "si spartisce la torta".
    3) lo ripeto, visto che lo ripeti anche tu: i testimoni erano due, Mastella e Cuffaro.
    4) Moretti è lo stesso che ha detto in piazza "con questi dirigenti non vinceremo mai!".
    Si indigna sempre, lui.
    Colombo ha giò manifestato qualche timido segnale.
    Sempre maggiore di quelli che Belpietro e Feltri hanno lanciato sulle invereconde porcate del nanopelato.
    5) il cdx ha perso la stragrandissima maggioranza delle consultazioni elettorale tra il 2002 ed il 2005 ed è arrivato a fine legislatura. Non vedo perchè la discese del csx dovrebbe iniziare da un'eventuale, e vergognosa, vittoria di Cuffaro.
    6) tutti hanno interesse ad entrare in politica.
    Ma nessuno nel csx possiede tre televisioni nazionali. Su 7.
    8) ma quanto cacchio ti piace scrivere...? :-D
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    #10   25 Maggio 2006 - 19:24
     
    quando si parla di mediaset trovo sempre doveroso ricordare che rete 4 non dovrebbe esserci ormai da tempo, e dovrebbe esserci europa 7. PER LEGGE. Se non c'è è solo e soltanto per i blocchi politici portati avanti dal precedente governo.

    Questo sarebbe gia un 33% in meno, semplicemente applicando la legge.

    Per il resto, se questo governo fa come ha fatto l'ultima volta e cioè non propone una legge seria sul conflitto d'interessi, e di conseguenza una riorganizzazione dell'emittenza televisiva, sarò molto, molto arrabbiato. E' una situazione che in europa unita non può esistere.

    Tutto questo senza mai smettere di ribadire che per quanto mi riguarda nessuno deve smembrare mediaset, nessuno deve mettere in pericolo il lavoro di migliaia di persone. Ma credo che questi timori siano alimentati da Fede & co. e non corrispondano al volere dell'attuale governo
    Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente maxbevilacqua

    #11   25 Maggio 2006 - 19:45
     
    "Mediaset è un'azienda accusata di essere cresciuta anche grazie a favori politici, un gigante antiliberista che impedisce di fatto il naturale sviluppo di una qualsivoglia concorrenza. Mediaset, in campo televisivo, non ha rivali".

    Dark:
    Non esiste, in una condizione di liberismo puro, il monopolio naturale.
    Il problema è che molto spesso il capitalismo italiano è malato, ovviamente per colpa della politica. Su questo non ci piove.

    "Ecco perchè bisogna limitare i suoi introiti pubblicitari e rafforzare la concorrenza tra televisioni."

    E qui sta l'errore.
    Tu proponi esattamente quello che NON bisogna fare: correggere il capitalismo viziato dalle gambe tese statali, con una ulteriore ingerenza statale.
    Per consentire la libera concorrenza, lo stato deve andarsene fuori dalle scatole...
    Ciao!
    Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Jinzo

    #12   26 Maggio 2006 - 08:35
     
    x Jinzo: lo stato può anche andarsene dalle scatole, ma dopo aver risolto i danni che ha combinato.
    Prima si risolvono gli errori cmpiuti e poi si lascia campo libero alla concorrenza. Almeno penso...
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    #13   26 Maggio 2006 - 11:34
     
    a mio parere il capitalismo italiano è malato per il sistema politico in cui opera. il sistema politico in cui opera è malato perché siamo rimasti ai meccanismo del tempo dei BORBONI! da allora non è cambiato nulla.

    peter
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