giovedì, 29 giugno 2006,08:39


Lo ripeto ancora; lo scrivente è sempre stato un garantista. L'ha già scritto più volte.
Contro la pena di morte, contro il giustizialismo a qualunque costo, i ditini ammonitori puntati e contro i grilletti facili.
Chè spesso chi accusa non è migliore di chi viene accusato.

Ma quando leggi certe notizie, allora i cordoni che trattengono l'ira becera della parte più intima ed animalesca insita in ogni essere umano, cedono miserevolmente. Tutti insieme.
Questo succede al sotto scritto solo in un caso:
pedofilia.
Ne ho già scritto qui, ne scriverò ancora sicuramente.
Mi si smuove un'onda anomala di sdegno inverosimile, la convinzione assoluta che il male esiste, ma non risiede all'inferno.
Sta qui. Vicino a noi. La storia completa è in questa pagina. Se non la conoscete, leggetela e poi tornate qui.
Mi rendo conto che la delicatezza e la complessità di certi temi richiederebbe analisi più approfonditi che le masturbazioni mentali di un grafomane incacchiato.
Però.
Se violenti due bambine, le uccidi e poi le butti in un fosso, bè...
Allora parlare di male infernale non è esagerato. E non c'è galera che possa raddrizzare i torti, specie se sei un recidivo, come la stragrande maggioranza di questi animali.
Preferisco stenermi da giudizi di merito, ma mi concedo una riflessione.
Provate ad immaginare, anche solo lontanamente, che quelle bambine siano state le vostre bambine.
Vostre, le avete concepite voi.
Le avete concepite assieme alla persona che amate, le avete cresciute insieme, le avete amate, coccolate, seguite nella loro crescita, dai primi passi fino al primo giorno di asilo.
Vi siete goduti la loro prima parola, avete passato le notti in bianco mentre piangevano, siete corsi all'ospedale per ogni febbre un pò più alta del normale
Poi le avete perse di vista in una sera in cui vi eravate ubriacati e non le avete viste mai più.
Provate ad immaginare che un mostro abbia ucciso non due bambine sconosciute, ma le vostre figlie.
Ecco.
Adesso se riuscite a sopravvivere al senso di colpa per aver scelto la sera ed il posto sbagliato per esservi dati alla pazza gioia, provate ad immaginare di trovarvi davanti il mostro.
Proprio lui.
E adesso trovate il coraggio di perdonarlo, se ci riuscite.


P.S.: mi unisco all'appello che ho trovato sul sito di Fulvia. Vediamo se possiamo fare in modo che si parli un pò più del disastro umanitario che sta avvenendo in Darfur.

P.P.S.: la Consulta ha negato l'immunità a Bossi per aver insultato il tricolore.
Se il reato di vilipendio alla bandiera non fosse stato depenalizzato dal governo di centrodestra, che si è sempre eretto a difensore del valore "PATRIA", Bossi adesso sarebbe in galera.
Con mio sommo dispiacere.
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    Commenti
    #1   29 Giugno 2006 - 09:18
     
    certa gente andrebbe bruciata sul rogo, come le streghe
    Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente FulviaLeopardi

    #2   29 Giugno 2006 - 10:31
     
    Ma io forse sono troppo buono ma credo che queste persone siano malate, abbiano problemi mentali.
    Per me la pena di morte è un'atrocità e non ripagherebbe nulla, sarebbe più consona una terapia per chi dopo perizie psichiatriche risulta incapace di intendere e di volere, per tutti gli altri il carcere a vita.. meglio soffrire tra le sbarre che morire.
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    #3   29 Giugno 2006 - 10:44
     
    x Ale: pensavo ad un "taglio", a dire il vero... o qualcosa di simile.
    Se si tratta di scegliere tra l'incolumità di bambini e la "virilità" di una persona oggettivamente malata, allora diventa difficile ragionare con serenità.
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    #4   29 Giugno 2006 - 12:11
     
    giusto... la caSTRazione chimica
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    #5   29 Giugno 2006 - 13:17
     
    non amo commentare la cronaca nera, faccio uno strappo alla regola.

    Io la vedo così: sono molto restìo a mettermi lì col gognometro morale a tentare di capire il confine tra malattia e malvagità. Per quanto mi riguarda qui si parla di malattia mentale, la componente di male morale la lascio giudicare a chi si erige ad autorità morale (preti, benpensanti, alcuni giornalisti ecc)

    Bisogna prenderlo, levargli l'uso dei testicoli perché non ha capito a cosa servono, metterlo in una stanza per 30-40 anni, farlo parlare per molti anni con psichiatri. Forse non è comunque il caso che esca più dal carcere psichiatrico, per sicurezza. Ma questo lo devono decidere gli esperti

    Non bisogna ucciderlo. Tutti sanno che la pena capitale è inutile oltre che ingiusta. Certo, se fossero le mie figlie lo vorrei morto. Ma sbaglierei
    Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente maxbevilacqua

    #6   29 Giugno 2006 - 15:28
     
    La castrazione chimica può essere una soluzione...spesse volte è invocate da queste stesse persone....parlando del Darfur, quando puoi vieni da me che ho scritto al riguardo, e ho pubblicato anche il recapito di un modulo, grazie al quale chiedere alle Tv di parlare del Darfur...e se ti va aderisci a blogs 4 darfur...magari scrivendo un post...
    Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente camelotdestraideale

    #7   29 Giugno 2006 - 15:55
     


    le BAMBINE STRANGOLATE, UNA VIOLENTATA
    (AGI) - Bruxelles, 29 giu. - Stacy e Nathalie sono state strangolate dal loro assassino. E' stata l'autopsia sui cadaveri delle due bambine rapite tre settimane fa e trovare morte ieri ad accertarlo, a quanto riferito da una fonte vicina alle indagini. Come gia' aveva anticipato la stampa belga, poi una delle due bambine e' stata violentata. Stacy Lemmens e Nathalie Mahy, 7 e 10 anni, erano scomparse il 9 giugno a Liegi e trovate morte ieri. Le due bambine vivevano quasi come sorelle, essendo figlie di primo letto di due conviventi.
    291417 GIU 06

    che orrore..che orrore..
    Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente TYTTY_

    #8   29 Giugno 2006 - 16:12
     
    x Max: nemmeno io sono a favore della pena di morte e non lo sono mai stato. Penso che una soluzione "medica" ed un programma di riabilitazione siano la cosa migliore, esattamente come dici tu.

    x Camelot: non scrivo sul Darfur perchè difficilmente ne riuscirei a fare uno migliore del tuo. :-)

    x Tytty: sai qual'è la cosa più terribile di tutto ciò?
    il modo in cui le ha uccise.
    Le ha strangolate, quindi probabilmente guardandole negli occhi.
    Ti rendi conto?
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    #9   29 Giugno 2006 - 17:08
     
    Condivido in pieno l'idea della castrazione chimica e la userei per tutti i crimini di violenza sessuale, indipendentemente dall'eta' della persona violentata.

    Non credo che se invece di 2 bambine la stessa cosa fosse toccata a due 20enni, sarebbe stata meno grave.

    Emmebi
    utente anonimo

    #10   29 Giugno 2006 - 22:11
     
    Io ho una bambina di nove mesi. Ucciderei chi le facesse del male, credo. E non biasimerei il padre di quelle bimbe se potesse trovarsi nella condizione di vendicarsi.

    Ma resto contrario alla pena di morte, anche in casi atroci come questo. E dire che una volta ero favorevole.

    Odio i pedofili perché hanno reso sporco e sospetto perfino fare una carezza a un bambino che non conosci, nel parco, sotto lo sguardo sorridente della mamma.
    Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Parolibero

    #11   30 Giugno 2006 - 02:11
     
    Sono anch'io contro la pena di morte ,uno stato non si deve porre a livello di chi delinque.
    In casi come questi delegherei l'esecuzione della giustizia direttamente ai genitori.
    utente anonimo

    #12   30 Giugno 2006 - 03:04
     
    Linkato
    utente anonimo

    #13   01 Luglio 2006 - 12:27
     
    Io a chi fa reati contro la persona, come questo delle bimbe, darei una pena di morte lunga e dolorosa, partendo da violenze sessuali violentissime su di loro (per fargli capire cosa hanno provato le bimbe, ma non so chi potrebbe somministrargliele), passando presto a botte forti da parte dei genitori e famigliari, fino ad arrivare alla morte per mano dei famigliari o dello stato. Tutto con lunga agonia.

    Nessuno merita violenze, la legge deve essere più forte e intransigente, senza sconti di pena. Poi so che la pena di morte è sbagliata, ma che ti devo dire: queste cose mi fanno racapricciare e io darei anche la pena di morte in situazioni del genere, purchè si accerti il colpevole senza errori (dna, alibi, impronte, ecc.)
    utente anonimo

    #14   01 Luglio 2006 - 12:51
     
    x Luca: a quel punto però diventerebbe una vendetta...
    la violenza genera sempre violenza.
    Ce l'insegnano tutti quegli stati che hanno lapena di morte ed in cui i casi di violenza sono estremamente più diffusi, più che in altri. Senza contare la questione del inutilità della morte come deterrente a commettere delitti.
    Ricordati che certa gente è MALATA.
    Ammazzandoli tutti non credo risolveremmo il problema.
    Ma questo è il punto di vista di un grafomane moderato comodamente seduto in poltrona.
    Se fossi il padre delle due bambine,non saprei proprio come reagirei.
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