martedì, 25 luglio 2006,08:32

foto: repubblica.it

Partiamo dal presupposto che lo scrivente non si stupisce più di niente.
O quasi.
Quindi vedere imberbi preadolescenti israeliane scrivere amorose dediche sui missili diretti verso i loro nemici non lo colpisce più di tanto

Bambini cresciuti a pane e guerra, che ogni tanto saltano in aria perchè un palestinese, che ha sette vergini che lo aspettano in paradiso, decide che ne ha abbastanza di Israele e dei missili lanciati contro i civili, nella sua terra.
Un uroboro macchiato di sangue che morde avidamente la sua coda, un loop infinito che non prevede vie d'uscita.
Quella di firmare le freccie, le pallottole, gli obici e le armi stesse è una tradizione vecchia.
Sta a simboleggiare il voler affidare il proprio destino e la propria sicurezza nelle mani di quello strumento di morte.
Una dedica, da chi ha perso l'innocenza.
Come persa è l'innocenza dei soldati americani che vanno in Iraq e in altri scenari di guerra con aerei che riportano sulle fiancate frasi concilianti come "Let's give'em hell" o "Deathbringers".
Portatori di pace.
Ecco cosa sono anche quei bambini. Dei piccoli portatori di pace.
Piccoli portatori di pace dell'unica democrazia esistente in mediooriente.
Bambini in una terra di liberali moderati.
Che hanno cercato il dialogo inutilmente, dicono. Che si limitano a difendersi, dicono.
Che permettono ai propri figli di abituarsi all'orrore della guerra e parteciparvi.
Per adesso con una dedica.
In seguito con i fucili in mano.
Gli insegneranno che "per ogni missile, devono cadere 10 palazzi".
Un rapporto 1 a 10 che mi ricorda tanto qualcosina, se vogliamo dirla tutta...



Siamo sinceri, dai: fa tutto un po’ schifo, anche se si parla di "quello" stato, quello intoccabile, quello che ha avuto tanti morti e quindi adesso sembra che si debba rifare.
Che quando era debole cercava la pace e adesso che è potente cerca la guerra ed educa i bambini affinchè facciano guerra anche loro una volta cresciuti.
  • author: d4rkcloud
  • category: guerra, attualità comunicazione pubblic
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    Commenti
    #1   25 Luglio 2006 - 09:49
     
    non condivido al 100% la chiusa, che secondo me è troppo rabbiosa, ma iol post sembra che mi sia uscito dalla testa.
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    #2   25 Luglio 2006 - 09:53
     
    Sì, rileggendo forse è un pò troppo rabbioso...
    Mi credi se ti dico che l'ho scritto di getto e non l'ho nemmeno "raffinato"?
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    #3   25 Luglio 2006 - 09:58
     
    800.000 sfollati in pochi giorni.
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    #4   25 Luglio 2006 - 10:26
     
    Eh, non hai affatto torto. Ed è triste pensarlo, chi ha vissuto certe cose forse potrebbe avere più ragionevolezza, invece del rancore.
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    #5   25 Luglio 2006 - 10:30
     
    Io invece condivido anche la chiusa...
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    #6   25 Luglio 2006 - 10:54
     
    Condivido. Anche se soffro molto per gli ebrei che non vogliono la guerra, perché ci sono. Beh, per un post simile il mio blog è stato coperto dagli insulti dei soliti anonimi. Forse il ricorso alla Polizia Postale comincia a diventare necessario
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    #7   25 Luglio 2006 - 11:06
     
    non ricordo dove, ho sentito di una donna che mandava a scuola i suoi due figli con due autobus diversi perché così aveva il 50% di probabilità che almeno uno tornasse a casa.
    forse nulla ci può più stupire, ma non dobbiamo smettere di pensarci..

    piccola nota tecnica: c'è un problema con il link a wikipedia che hai inserito, ricontrolla la url ;)
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    #8   25 Luglio 2006 - 11:12
     
    x Tisbe: massima e ripeto MASSIMA per tutti gli ebrei che vogliono la pace.
    Penso che sia un problema di tipo "gestionale", ergo sono i governanti di quella regione a volere la persistenza di questo stato di cose.
    E quando dico quella regione intendo anche palestinesi ed Hezbollah, naturalmente.
    Chè non sono per niente esenti da colpe.
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    #9   25 Luglio 2006 - 11:14
     
    anch'io per oggi ho scelto questo argomento, aggiusto due cose poi pubblico. Comincio ad essere seriamente nauseato, seriamente.

    Direi che sei stato ampiamente moderato, altro che rabbioso, io sto per sputare veleno e sentenze. Finché devo parlare delle scorreggie di prodi o delle plastiche del nano posso anche fare il pacato, ma questa situazione è vomitevole.
    Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente maxbevilacqua

    #10   25 Luglio 2006 - 11:15
     
    x Simi: sistemato. Grazie!!! :-)
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    #11   25 Luglio 2006 - 11:41
     
    se ti interessa ho lasciato un breve commento sullo stesso argomento sulla Torre. Credo che la guerra bisogna viverla per capirne le conseguenze. Non sempre c'è l'indottrinamento degli adulti (grazie a Dio). I bambini, per loro natura vedono bianco o nero, buono o cattivo e sono capaci di atteggiamenti e parole veramente crudeli. E' spesso sufficiente che percepiscano d'essere odiati, che percepiscano l'altro come un pericolo per se o per la propria famiglia per scatenare certi comportamenti. La cosa veramente tragica è la guerra e gli orrori che ne derivano.
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    #12   25 Luglio 2006 - 11:49
     
    Infatti non è un problema di ebrei. Anzi personalmente ho molta stima per i refusenik... E' un problema (criminale) di governi, non di popoli.
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    #13   25 Luglio 2006 - 11:58
     
    ti credo si vede...
    anche il mio è di getto oggi. RI-getto forse è meglio.
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    #14   25 Luglio 2006 - 12:49
     
    La colpa non è dei bambini..vengono indottrinati dai grandi e dalla loro religione...è impressionante vedere quelle immagini...di sicuro stanno commettendo un genocidio...indifendibile la loro politica...
    Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Tamburo77

    #15   25 Luglio 2006 - 13:07
     
    Ottimo post, centra decisamente il problema. Agghiacciante l'immagine della bambina che "firma" il razzo come se scrivesse sui muri della scuola, ed azzeccato il paragone con "qualcosina" successo circa 60 anni fa.
    Un saluto
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    #16   25 Luglio 2006 - 14:36
     
    Concordo. Pure per me il problema è dei governi, il popolo è inerme. Chissà quanti ebrei farebbero a meno di vivere la guerra così come tanti palestinesi e libanesi...

    OT: splinder ogni giorno fa sempre più schifo, quasi mai mi carica i siti web e spesso ho problemi a commentare... -_____-
    utente anonimo

    #17   25 Luglio 2006 - 16:44
     
    Mah....bisogna vedere se è meglio la foto degli Hezbollah che fanno il saluto hitleriano!
    Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente camelotdestraideale

    #18   25 Luglio 2006 - 16:48
     
    x Camelot: no. Non è per niente meglio, è solo diversa.
    Semplicemente lì non ci sono bambini.
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    #19   25 Luglio 2006 - 16:59
     
    a Carmelo :
    2 comunicazioni di servizio... tra i link è errato sia il mio link ( .ne e non .net ) sia il link di alex321.
    utente anonimo

    #20   25 Luglio 2006 - 17:03
     
    x Alex: :-O provvedo subito!!!
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    #21   25 Luglio 2006 - 19:15
     
    Il gesto di scrivere messaggi sulle bombe non è nuovo, ma se è fatto da bambini è ancora più angosciante. Perchè, ci chiediamo, che adulti saranno?
    ciao
    Lameduck
    utente anonimo

    #22   25 Luglio 2006 - 19:24
     
    I bambini in israele non vengono educati alla violenza. Sono i fatti che, purtroppo, portano un popolo ad avere queste reazioni.
    Ho visto cose ben più peggiori di questa, come i campi estivi palestinesi dove i bimbi vengono incoraggiati ed educati al martirio o i libri di scuola dove dopo 50 anni di convivenza ancora sulla cartina c'è "palestina" ma non "israele".
    Per quanto mi riguarda quella bambina puo avere perso il padre in un attentato, il fratello in guerra.
    Prima di dare facili giudizi sul web dovremmo pensare anche al contesto in cui avvengono le cose. E capisco che per voi non e facile, per fortuna.
    Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente IsraDani

    #23   25 Luglio 2006 - 20:49
     
    caro IsraDani, è proprio qui il punto. Fin tanto che si ragionerà con l'"occhio per occhio" ognuno sarà giustificato a usare la violenza, anche dall'altra parte. Bisogna spezzarla questa spirale e dire alla bambina: "anche se tuo padre è morto devi vivere in pace e non vendicarti". Lo so che è difficile, ma altri popoli hanno fatto la pace in questo modo. In Europa ci siamo scannati per secoli e ora viviamo in pace. Shalom
    utente anonimo

    #24   26 Luglio 2006 - 06:43
     
    sono uno peggio dell'altro, dico io
    Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente FulviaLeopardi

    #25   26 Luglio 2006 - 08:25
     
    x Isradani: i campi palestinesi con i bambini educati alla guerra non sono peggio. Fanno schifo uguale.
    Poi io esprimo un parere, non giudico. E questo me lo permetterai anche se non sono in mezzo alle bombe, vero?
    La bambina ha perso parenti in guerra?
    Possibile. Ma allora perchè sorride nella foto?
    Non cerchiamo di giustificare 'ingiustificabile, abbi pazienza.
    Li stanno educando alla guerra e all'odio, altrochè. esattamente come fanno in Palestina.
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    #26   26 Luglio 2006 - 16:35
     
    So bene che il tema è molto delicato, ma credo che quei bambini non cerchino la guerra e che se potranno da grandi saranno ben felici di occuparsi d'altro.
    Non prendermi per filo israeliano o filo palestinese: se mi conosci sai che non sono filo niente. Semmai sono "anti".
    Per giudicare bisognerebbe trovarsi in particolari situazioni. Noi siamo dei privilegiati, per fortuna.
    Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Unpercento

    #27   26 Luglio 2006 - 16:42
     
    x Unpercento: so bene di essere un privilegiato. Diciamo che l'ambiente in cui crescono, con ogni probabilità, li segnerà per sempre.
    Forse i loro genitori dovrebbero proteggerli da ciò.
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    #28   27 Luglio 2006 - 16:15
     
    Le mie opinioni su questa vicenda sono note.
    Però rileggendo il tuo post, devo dire che le prime righe non mi piacciono.
    Ovviamente, quando vidi querlla foto (su "La Stampa", qualche giorno fa) non ho potuto che provare un morso allo stomaco.
    Però con quelle parole traspare una...colpevolizzazione soggettiva a quelle "imberbi adolescenti" che, francamente, nella spirale d'odio in cui si trovano non mi sento davvero di poter fare.
    Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente moltitudini

    #29   27 Luglio 2006 - 16:45
     
    x Moltitudini: non farci caso al tono pesantemente acido delle prime righe. E' chiaro anche per me che i bambini non hanno MAI colpa.
    Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente d4rkcloud

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