venerdì, 28 luglio 2006,08:49


Leggo su Repubblica che Kazaa ha deciso di patteggiare con le major un risarcimento da 100 milioni di dollari, per aver contribuito allo scambio di file protetti da copyright.
In pratica la fine di un'epoca d'oro, quella di un software da 293 milioni di download.
Che ha seguito quelle, altrettanto indecorose, di Napster, Winmx e Grokster.

Immagino che una buona parte delle persone che mi legge avrà installato sul suo computer un software P2P con cui scambia o ha scambiato file musicali o film, senza curarsi del fatto che certi documenti siano protetti e NON liberamente scambiabili.
E che sappia anche che se rubi i miliardi probabilmente ti fai gli arresti domiciliari, mentre se ti beccano a scaricare troppi file ti danno tre anni di galera, grazie alla legge del Sig. Urbani
Questo mentre le major lamentano danni disumani, perdite inverosimili, morte e distruzione.
Ne ho già scritto altrove, del piacere che mi da(va) andare nei negozi e spacchettare il CD/DVD appena comprato, gustarmelo in tutta calma, metabolizzarlo, ecc...
E di come ritengo che il download di massa avallato dal P2P impoverisca e tolga valore alle opere.
Ma ciò non toglie che trovi indecente l'accanimento dimostrato dalle major nel cercare di difendere i loro immani profitti e di bloccare la diffusione della cultura.
Proprio così;
bloccare la diffusione della cultura, asservendola ai dettami del profitto a qualunque costo.
Che se nel 1800 avessimo avuto il copyright, non avremmo avuto Leopardi (non Fulvia), perchè le major avrebbero fatto pagare caro ogni suo lavoro, limitandone la libera circolazione.
Magari per molti di voi non studiare Leopardi sarebbe stato motivo di gioia, ma non è questo il punto.
Il punto è che adesso ho la sensazione, pesante, che ogni soldo che spendo in tal senso, vada a foraggiare ed incoraggiare azioni legali contro ragazzi che si scambiano file sul mulo, perchè magari non possono permettersi di pagare 25 euro per un cd.
Io non uso Emule già da un pò, ma non compro nemmeno CD o film da molto tempo, proprio perchè non sopporto certi atteggiamenti. Che se nelle classifiche ci sta Tiziano Ferro, la colpa è delle major che non riescono ad offrire di meglio.
Magari se tutti comprassimo meno, indebolendo di fatto le major, loro avrebbero meno risorse da investire per vessare gli utenti.
E magari ritornerebbero ad investire sulla qualità, cosa che manca da troppo tempo.
Che ne dite?
  • author: d4rkcloud
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    Commenti
    #1   28 Luglio 2006 - 09:39
     
    io non compro più un cd da due anni
    quanto ai film, al cinema ne vedo pochissimi
    e urbani...bah!
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    #2   28 Luglio 2006 - 10:18
     
    Pochi cd anche per me. Finché la produzione artigianale costerà meno di quella industriale, il paradosso testimonierà atteggiamenti da strozzini (a prescindere dalla qualità del prodotto, infima sempre più, ai livelli alti), per cui fatti loro, finito kazaa si troverà un valido sostituto. Non è bloccando il p2p che il mercato si rivitalizza, è essendo onesti nelle alte sfere.
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    #3   28 Luglio 2006 - 11:03
     
    Lo scandalo non è il diritto d'autore, ma la "tassa" sulle opere d'ingegno. Perchè di tassa si tratta.

    I diritti non si vendono. I cosiddetti "diritti d'autore" si.

    I diritti di una persona -sembra ovvio- decadono con la morte della persona (p.es. i morti non hanno diritto di voto). I cosiddetti "diritti d'autore" decadono solo dopo 75 (!!) anni dalla morte dell'autore.

    Epppoi, che senso ha, pretendere i diritti d'autore per chi fischietta un motivetto da hit parade in mezzo al mercato (è una "pubblica esecuzione")?
    utente anonimo

    #4   28 Luglio 2006 - 11:53
     
    ce l'ho con te? proprio no! sei urbani?
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    #5   28 Luglio 2006 - 12:16
     
    questo post è qualunquista ;)

    scherzo...

    ma guarda che se ci siamo dati il sistema capitalistico, che si basa sul brevetto, c'è poco da fare.

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    #6   28 Luglio 2006 - 12:29
     
    il discorso sui prezzi rimane sempre lo stesso: se ci fanno pagare 20-25-30 euro un cd, se lo possono tenere per quanto mi riguarda.

    Sulla qualità il discorso a mio parere è un po' più contorto di come la metti tu.
    Quando dici "che se nelle classifiche ci sta tiziano ferro, la colpa è delle major che non riescono ad offrire di meglio" dici indubbiamente una cosa vera, ma che rientra nella dinamica causa-effetto a spirale dell'era mtv. Mi spiego: le major offrono pessima musica e mtv la distribuisce a tutti, la gente ci si abitua e ne chiede ancora. Quindi le major ne producono di più, e la gente ne vuole ancora di più e così via all'infinito. Mtv è il veicolo tramite il quale ciò accade.

    la mia idea è che l'unica cosa che può riportare il livello qualitativo su è la moda. Sì perché di questi tempi la cultura va soltanto quando è di moda acculturarsi, per la maggioranza delle persone. Triste ma vero. Il copyright, se da una parte protegge l'artista, dall'altra ingabbia la cultura all'interno dei centri di potere.
    Soluzioni? Boh. Ci ho pensato varie volte e ancora non saprei dire

    ps. winmx è vivo e vegeto ;)
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    #7   28 Luglio 2006 - 12:37
     
    x quel disgraziato di Cape: Io posso accettare i brevetti ed evitarei di scaricare da Emule.
    Però se la qualità cala è perchè le major non investono più sull'innovazione e non accettano rischi.
    E poi...
    io sono sempre qualunquista!!! ;-P
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    #8   28 Luglio 2006 - 12:55
     
    tanto cala comunque, è un fatto di diffusione

    E cala anche la quelità di ascolto. Facci caso... quello è il vero scandalo.
    Un MP3 1 euro...

    un disco da 12 canzoni 12 euro senza packaging e nuente.

    Che schifo.
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    #9   28 Luglio 2006 - 13:50
     
    Io qualche volta acquisto da Itunes...

    comunque a quando la sorte di napster.. kazaa toccherà a Emule?
    utente anonimo

    #10   28 Luglio 2006 - 16:29
     
    x alex: ci tentano, ma il sistema torrent è un pò più complicato dei sistema a server di Kazaa.
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    #11   28 Luglio 2006 - 16:44
     
    Scaricare musica o film è criminale...chi uccide l'arte merita molto di più che un'ammenda economica, Carmelo...e tu che suoni lo dovresti capire....l'assurdo più totale è che i giovanissimi pensino che sia "normale" scaricare musica...quelli di 18 anni o 22...che mai hanno comprato Cd, e che forse ignorano anche che sia un crimine....che società è quella in cui uno, si sveglia un giorno, e dice: "Io voglio questo, e anche se non posso permettermelo, me lo procuro in spregio alla legge!"....è un problema serio....culturale e morale, prima ancora che commerciale...
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    #12   28 Luglio 2006 - 16:51
     
    x Camelot: infatti, la mia soluzione è diretta:
    se la musica che c'è in giro non vale il prezzo del cd, non scaricarla. E non comprarla.
    Ignorala, così vediamo se cambiano idea.
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    #13   28 Luglio 2006 - 18:39
     
    Una volta con Kazaa presi uno spyware o qualcosa del genere che infestò per una settimana il pc. Insomma, ben gli sta ;-)
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    #14   28 Luglio 2006 - 18:44
     
    x Gigi: vero!!! Ricordo questa sotria degli spyware, eccome.
    Ben gli sta, allora!
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    #15   28 Luglio 2006 - 21:05
     
    Il problema è che se un tempo le major ti facevano pagare per comprare "The Dark side of the Moon" o "Aqualung", o "Selling England by the Pound", oggi ti fanno pagare per comprare "Applausi per Fibra" o l'ultima hit di DJ Francesco. E' naturale che poi a uno girino gli ammenicoli e decida di non foraggiare più una produzione musicale così sterile!

    Viva gli LP! Viva la musica! Abbasso il rumore! Sob!
    A presto.
    Simone.
    utente anonimo

    #16   29 Luglio 2006 - 11:21
     
    no, ce l'ho con splinder

    ps cameeeloott...ahahahahah! prrrrr (scusate, lui sa perché!)
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    #17   29 Luglio 2006 - 16:36
     
    La sensazione sgradevole e angosciante è che negli States già si lamentano , pagando pero' un cd o dvd o libro molto molto meno che qui da noi.

    La sensazione sgradevole e angosviante è che in Italia si paga Iva , si pagano diritti d'autore, la SIAE , e quant'altro.

    Tutti i governi che si sono susseguiti in questi anni hanno limitato sempre piu' l'uso di progrtammi p2p , hanno sporcato internet con divieti e restrizioni , hanno fatto quella pubblicità progresso sui lavori piratati e messi sul web.
    Ma nessun governo che si è posto la fatidica domanda : che per caso costa troppo un DVD un CD un Libro?

    Nooooooooo lo paghiamo solo 3 volte tanto , e di soldi non ne vanno nemmeno tanti agli autori vari. Quindi chi è che ruba?

    ;)
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    #18   29 Luglio 2006 - 19:44
     
    Carmelo, io da lunedì sono in ferie in un'isola del golfo...non so se potrò venire puntualmente a leggerti (non dipende da me), per cui ti auguro adesso delle ottime vacanze...divertiti in Francia e nella tua splendida Sicilia, che mi sa che quest'anno sarà l'unico posto in Italia in cui ci sarà il sole sempre....io continuerò a postare...se ci riesco....anche perchè senza blog mi sa che non posso stare....a presto...e buone vacanze ;)
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    #19   30 Luglio 2006 - 11:19
     
    Gentile autore,

    ti comunichiamo che il tuo post, visibile all'indirizzo http://liberoblog.libero.it/hi-tech/bl4379.phtml, ritenuto particolarmente valido dalla nostra redazione, è stato segnalato all'interno di LiberoBlog, il nuovo aggregatore blog di Libero.it.

    Pensiamo che questo ti possa dare maggiore visibilità sul web e presumibilmente maggiore traffico sul tuo blog, in quanto Libero.it è visitato quotidianamente da milioni di persone.

    Nel caso tu fossi contrario a questa iniziativa, il cui fine è quello di segnalare ai nostri lettori i contenuti più validi rintracciati nella blogosfera, ti preghiamo di segnalarcelo via e-mail chiedendo la rimozione del tuo post dal servizio. Procederemo immediatamente.

    Per saperne di più di LiberoBlog e sulla sua policy:

    http://liberoblog.libero.it/disclaimer.php

    Per suggerimenti e critiche, non esitare a contattarci a questo indirizzo
    e-mail: blog.n2k@libero.it

    Ringraziandoti per l'attenzione, ti porgiamo i nostri più cordiali saluti

    LiberoBlog Staff
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    #20   30 Luglio 2006 - 19:19
     
    per quanto mi riguarda , credo che valga la pena comprare solo CD di cantanti o editori emergenti o di settori di nicchia (cioè tutta gente che non ha soldi per farcela ).

    Gli altri... beh tra diritti d'autore e concerti (quanto in nero?) possono far tranquillamente a meno dei miei soldi

    Il discorso vale per tutte le opere culturali compresi i libri, ed è relativizzabile in funzione dei nostri portafogli : più ricco sei più compri (originali)

    saluti
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    #21   31 Luglio 2006 - 06:43
     
    buondì ;-) spero che la tua citazione su liberoblog non faccia di nuovo crollare i miei server :P
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