martedì, 06 maggio 2008,13:18


Punto uno:
Il problema non è ritenere più gravi uno o l'altro fatto di cronaca, bensì averli posti su un piano ideale e quindi confrontati.
Un confronto ridicolo a chi c'ha il dramma più grosso, se il poveraccio morto o gli israeliani che hanno visto le loro bandiere bruciate.
Poi aver pure preso le parti sbagliate, a livello di gravità dei fatti, completa solo l'opera.


Punto due:
non sarebbe una questione politica? Un ragazzo picchiato a morte da sedicenti esaltati neo-nazi non sarebbe una questione politica?? Ma scherziamo??? E se l'avessero ammazzato dei tunisini? Lì sarebbe magicamente diventata politica?


Punto tre:
gli assassini cui sopra sarebbero neonazisti?
Io sono pronto a scommettere che di foto di Hitler in casa ne hanno ben poche, mentre di statue, mezzibusti, foto e pubblicazioni del mandibolone parecchie.
E questo spiegherebbe perché certa destra si impegna a spostare la questione altrove, "più a monte", come dicono quelli bravi.



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